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Scopri in edicola tutte le mosse giuste per sconfiggere la cellulite. Bios Line e il mensile Salute Naturale Extra ti aspettano con un numero pieno di consigli.
14 April 2011

La cellulite colpisce 8 donne italiane su 10….cuscinetti, flaccidità, smagliature sono l’incubo di tutte!
Il contrattacco deve iniziare subito se si vuole arrivare in forma alla prova costume; ma come e cosa fare?
Questo mese ce lo dice bene “Salute Naturale Extra”: il mensile dedicato ai rimedi naturali, in edicola con un numero speciale, completamente dedicato agli inestetismi della cellulite in cui Bios Line è in prima linea, con i prodotti Cell-Plus, scelti dalla testata per la loro efficacia garantita e coronata da 10 anni di successo.

Tantissimi consigli e programmi per ottenere i migliori risultati in maniera delicata, personalizzata ed efficace: una vera e propria guida per imparare a conoscere e trattare la cellulite. Dall’oligoterapia, alla dieta, ai cosmetici adatti, su “Salute Naturale Extra” troverai tutto quello che serve…

. …….. e se vuoi conoscere subito le soluzioni cosmetiche più affidabili entra nel nuovo sito www.cell-plus.it

FederSalus: “sugli integratori alimentari a base di mirtillo molta confusione e critiche strumentali”
11 April 2011

Milano, 7 aprile 2011 – Sollecitata dalla pubblicazione di articoli che riprendono l’inchiesta realizzata da Altroconsumo sugli integratori alimentari contenenti mirtillo nero, FederSalus, Federazione Nazionale Produttori Prodotti Salutistici, interviene per fare chiarezza ed evitare che imprecisioni e travisamenti possano generare confusione presso l’opinione pubblica.
Fatta salva la libertà di sottoporre ad autonome verifiche sperimentali l’effettiva corrispondenza tra la composizione dei prodotti in commercio e le indicazioni salutistiche riportate sulle confezioni, così come il diritto a esprimere opinioni e giudizi sulle risultanze ottenute, FederSalus non può esimersi dal ravvisare errori e forzature in una trattazione orientata a dimostrare l’insufficienza delle evidenze scientifiche a supporto dell’efficacia degli integratori alimentari, nonché la loro sostanziale inutilità.
Innanzitutto, la tesi secondo cui gli integratori alimentari sono inutili in quanto non hanno alcun comprovato effetto nutrizionale e/o fisiologico contrasta con le verifiche condotte da una autorità scientifica super partes qual è l’agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che di recente ha valutato scientificamente una lista di sostanze-effetti presenti in alimenti e integratori, dando parere positivo proprio sulla scorta di evidenze scientifiche.

Inoltre, negli articoli viene proposta a più riprese, anche con il supporto del parere della biologa nutrizionista Laura Rossi, la tesi che non esista una correlazione dimostrata tra assunzione di supplementi di mirtillo e benefici alla vista. Tale affermazione appare incongrua alla luce di un dibattito scientifico che sul punto è particolarmente ricco, vivace e tutt’altro che esaurito, come dimostra la bibliografia di cui dispone FederSalus: 60 studi di primaria importanza sugli effetti del Vaccinium mytillus pubblicati tra il 2001 e il 2008. Al di là delle inesattezze, FerderSalus ravvisa nei rilievi mossi agli integratori contenti mirtillo nero la presistente confusione di ruoli e finalità tra farmaci e integratori alimentari.

Per dovere di chiarezza, FederSalus ricorda che i farmaci sono definiti dalla Direttiva 2001/83 come sostanze o composizioni somministrate per ripristinare, correggere o modificare funzioni fisiologiche dell’uomo, esercitando un’azione farmacologica, immunologica o metabolica, ovvero per stabilire una diagnosi medica, e presentate come aventi proprietà curative o profilattiche delle malattie umane.
Di converso, gli integratori alimentari sono definiti dalla Direttiva UE 2002/46, recepita con il D. Lgs 169/04, come alimenti destinati a integrare la dieta normale, costituenti una fonte concentrata di sostanze nutritive o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico. Tale distinzione è rafforzata dalla disposizione contenuta nell’articolo 6, comma 2 del D.Lgs, laddove vieta qualsiasi indicazione o messaggio idoneo ad attribuire agli integratori proprietà terapeutiche o capacità di prevenzione o cura delle malattie umane.
FederSalus, in quanto associazione rappresentativa delle aziende del settore, è chiamata a confrontarsi quasi quotidianamente con gli effetti di questa erronea sovrapposizione di funzioni che finisce per confondere proprio il consumatore. Per questo motivo, FederSalus è da tempo impegnata nel promuovere a tutti i livelli una migliore conoscenza sui benefici e sulle corrette modalità d’uso degli integratori alimentari.

FederSalus, inoltre, collabora con la ricerca scientifica e le istituzioni nazionali ed europee allo scopo di definire un chiaro inquadramento degli integratori alimentari come categoria intermedia tra farmaci ed alimenti, così da fornire a consumatori, medici e farmacisti tutte le garanzie e le indicazioni per un utilizzo razionale e, di conseguenza, funzionale degli integratori nell’ambito di un sano stile di vita.
 

(source: FederSalus)

Prima gara sul bagnato nel GP Moto 2 di Michele Pirro, il campione testimonial di Bio45.
5 April 2011

Il maltempo ha fortemente condizionato la gara di domenica 2 aprile, costringendo i piloti ad adattarsi rapidamente all’asfalto viscido già nel warm up. Michele Pirro, alla prima gara sul bagnato in Moto2, ottiene un 9° posto che lo pone 8° nella classifica mondiale. Un buon risultato in gara dove era più facile commettere errori e finire in anticipo che portarla a termine.


Michele Pirro: “E’ stata una gara lunga e difficile, perché era la prima volta che usavo la Moriwaki Moto2 in condizioni di pista bagnata. Sono partito dopo avere fatto solo pochi giri nel warm up sull’acqua, in cui non sono stato veloce e non avevo un buon feeling. Sapevo che in queste condizioni era facile sbagliare e tornare a casa a mani vuote, per questo motivo sono rimasto concentrato con l’obiettivo di portare a termine la gara. Nonostante abbia cercato di non commettere sbavature in qualche occasione ho rischiato di cadere e alla fine sono soddisfatto del 9° posto e di aver preso punti importanti per la classifica. Sono sicuro che insieme alla squadra miglioreremo e presto saremo in grado di lottare per le prime posizioni”.
 

Ferro in gravidanza conserva il peso del nascituro
23 March 2011

Le donne che assumono molto ferro durante il primo trimestre di gravidanza hanno maggiori probabilità di partorire bambini di peso maggiore, anche se ancora nei range di normalità. Non ci sono invece evidenze che possa accadere la circostanza opposta: carenza di ferro associata a basso peso alla nascita. I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista Human Reproduction, sono stati raccolti su 1.260 donne intervistate sulla loro dieta e sul consumo di integratori del ferro all’inizio della gravidanza. È stato notato che per ogni 10 milligrammi in più al giorno di introito di ferro il peso del bimbo alla nascita aumentava di 34 grammi. Considerando che il limite della normalità del peso è di 2.500 grammi, la media dei bambini pesati era di circa 3.400 grammi e soltanto un bambino ogni 25 era in categorie al di sotto del limite minimo. Inoltre, è emerso un fatto nuovo: le donne intervistate avevano consumato come fonte di ferro molta più verdura che carne, considerando che 15 milligrammi di ferro si trovano in un grosso petto di pollo alla griglia e in 15 tazze di spinaci freschi o mezza tazza di cereali da colazioni arricchiti di ferro. «L’assunzione di ferro influenza le scorte che già ci sono, che vengono maggiormente utilizzate durante la gravidanza» spiega Nisreen Alwan ricercatore della University of Leeds School of Food Science and Nutrition, tuttavia la maggior parte delle donne in gravidanza inglesi non seguono le raccomandazioni, cioè di assumerne almeno 15 milligrammi al giorno, ma si fermano a circa 11,8 milligrammi.

(source: Dal sito Farmacista 33 – marzo 2011)

Al via il Motomondiale 2
16 March 2011

BIO45 sarà al fianco di Pirro per uno sprint in più!


Partirà domani, giovedì 17 marzo, sotto i riflettori del Grand Prix del Qatar, il motomondiale 2011. La Moto2 ha già dimostrato nei test pre-stagionali di essere un campionato ricco di protagonisti. Con 39 piloti provenienti da ogni parte del mondo, moto dotate di motori e pneumatici uguali per tutti, la Moto2 si conferma la classe più spettacolare e combattuta, proprio perché i tecnici potranno intervenire solo sull’evoluzione di telaio, sospensioni e impianto di scarico. Nei test pre-stagione si è fatto strada il debuttante italiano Michele Pirro che, dopo aver conquistato la fiducia di Fausto Gresini e del suo team ha già mostrato talento e determinazione, classificandosi sempre nella top ten. Il pilota ha scelto di affidarsi a BIO45, il multivitaminico firmato Bios Line, per avere una sferzata di energia e concentrazione in più.


Michele Pirro: “È sempre emozionante partire per la prima gara della stagione. Nei test pre-campionato ho raggiunto un ottimo feeling con la moto; risponde bene alle regolazioni riuscendo ad adattarsi ad ogni tipo di situazione. Sarà un mondiale lungo con molti piloti in grado di vincere. Penso che sarà fondamentale essere concreti e prendere punti costantemente, poi alla fine si faranno i conti. Correrò cercando di portare in alto i colori italiani della Puglia e di San Giovanni Rotondo che per me è il paese più bello del mondo!”

Bologna 18-21 marzo. Incontriamoci al Cosmoprof
15 March 2011

Dal 18 al 21 marzo, Bios Line sarà presente al Cosmoprof Worldwide Bologna 2011. Per rappresentarci in questo importante evento dedicato alla bellezza e al benessere abbiamo scelto due delle linee di maggiore successo della nostra azienda: Biokap, che comprende un’ampia gamma di prodotti dedicati alla cura dei capelli (dagli integratori allo shampoo, alle colorazioni ecc.), e Cell Plus, la linea di trattamenti studiata per contrastare gli inestetismi della silhouette.
In particolare, consigliamo di non lasciarvi scappare i quattro nuovi prodotti Cell Plus. Sono chiamati Alta Definizione, perché hanno una formulazione “intelligente”, di nuova generazione, che intensifica l’attività snellente e rimodellante e permette di agire contro gli inestetismi della cellulite in modo ancora più efficace.
Il tutto sempre all’insegna della naturalità che contraddistingue il nostro marchio.
Vi aspettiamo al Padiglione 25, Stand B27.

Per ulteriori informazioni: www.cosmoprof.com
 

Effetti benefici della dieta mediterranea
14 March 2011

Momento d’oro per la dieta mediterranea i cui effetti benefici sono declinati, e pubblicati, da tre riviste internazionali. Eric Bruckert e Daryl Rosenbaum, dell’Assistance Publique-Hopitaux di Parigi, confermano che regimi alimentari ricchi di fibre, steroli e stanoli, sostanze che riducono l’assorbimento del colesterolo e si trovano prevalentemente in frutta, verdura, legumi e noci, o di proteine della soia «oltre ad abbattere il colesterolo cattivo combattono l’ipertensione e contribuiscono a prevenire il diabete». Seguire diete di questo tipo, concludono gli autori, può abbassare i livelli di colesterolo fino al 10%, e ridurre altrettanto il rischio di eventi cardiovascolari. I piatti della dieta mediterranea forniscono anche adeguati apporti di ferro e cromo, come emerge dai risultati, pubblicati dal British Journal of Nutrition, di uno studio spagnolo che ha analizzato la composizione dei pasti serviti in un collegio femminile, per 21 giorni consecutivi, e la biodisponibilità dei minerali. Infine, ma non meno importante, l’azione protettiva sui danni da fumo che emerge da una revisione della letteratura, effettuata da ricercatori dell’università di Creta e pubblicata su Bmc Public Health. «Molti studi hanno indicato che alcune malattie attribuibili al fumo, come il tumore del polmone, l’asma e le patologie cardiovascolari, sono inversamente associate all’assunzione di sostanze antiossidanti e lipidi di cui è ricca la dieta mediterranea» scrivono gli autori «servono studi più ampi per confermare questi risultati, ma la dieta mediterranea sembra poter proteggere parzialmente dai danni provocati dal fumo».

(source: Dal sito Farmacista 33 – febbraio 2011)

Meno allergie con vitamina D, probiotici e antiossidanti
9 March 2011

Un modo efficace per proteggersi dalle allergie è vivere all’aria aperta, seguire una dieta ricca di antiossidanti che arrivano da frutta e verdura, assumere probiotici e le giuste quantità di vitamina D e, ovviamente, abolire il fumo. La formula emerge dagli studi presentati durante il meeting europeo dell’European Accademy of Allergy and Clinical Immunology di Venezia. L’ipotesi, confermata da alcuni studi su diverse patologie, è che la vitamina D metabolizzata attraverso l’esposizione alla luce contribuisca a proteggere l’organismo. Chi assume integrazioni di vitamina D per curare, per esempio, l’osteoporosi è meno esposto anche al rischio di allergie.

Contro le allergie alimentari, in particolare, nuovi dati sono stati presentati sull’utilizzo dello yogurt come terapia. I fermenti lattici di cui sono ricchi sarebbero preziosi per i loro effetti antinfiammatori. I probiotici, infatti, modulano il sistema immunitario, favorendo l’equilibrio della flora batterica. Tuttavia, non tutti i ceppi di probiotici si sono dimostrati in grado di prevenire o migliorare le allergie, inoltre i dosaggi a cui si sono rilevati efficaci sono molto superiori a quelli che si possono raggiungere consumando semplicemente un vasetto di yogurt. Saranno quindi gli studi in corso a indicare i ceppi più attivi e le quantità.
 

(source: Dal sito Farmacista 33 – febbraio 2011)

Integrare zinco per ridurre i sintomi del raffreddore
7 March 2011

Secondo una revisione sistematica pubblicata nella Cochrane Library gli integratori del minerale zinco riducono la gravità e la durata dei sintomi del raffreddore. Il beneficio si riflette in una diminuzione dei giorni di lavoro o di scuola persi, considerando che è causa del 40% circa dei giorni di lavoro persi. L’ipotesi risale agli anni ’80 ma i dati raccolti non erano coerenti. Il recente aggiornamento, che ha revisionato 15 nuovi studi per un totale di 1.300 persone, ha invece portato a una risposta univoca: a distanza di una settimana, i sintomi del raffreddore erano migliorati in un numero maggiore di persone che assumevano lo zinco rispetto a quelle che assumevano il placebo. I bambini che avevano assunto sciroppo o pastiglie di zinco per circa cinque mesi sono stati colpiti da meno episodi influenzali, assentandosi meno giorni da scuola, e hanno assunto meno antibiotici. «Questa revisione rafforza le prove che giustificano l’utilizzo dello zinco come trattamento per il raffreddore», come afferma il capo ricercatore Meenu Singh del Post Graduate Institute of Medical Education and Research in India.


 

(source: Dal sito Farmacista 33 – febbraio 2011)