Consigli per stare bene

Raffreddore e influenza: come combattere i primi sintomi

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Il primo freddo della stagione invernale porta con sé anche i primi sintomi influenzali. Il vento, l’umidità e le basse temperature indeboliscono il nostro organismo e causano la diffusione di raffreddore, mal di gola, tosse e febbre. 

Influenza

Sono diversi milioni gli italiani che ogni anno contraggono l’influenza. Si tratta di una malattia infettiva causata da virus che genera diversi sintomi: 

  • Febbre;  
  • Malessere generale;  
  • Mal di testa;  
  • Dolori muscolari;  
  • Tosse;  
  • Mal di gola e naso chiuso.  

 La febbre, nel caso dell’influenza, è presente quasi sempre ed è solitamente accompagnata da dolori alle ossa e ai muscoli.  

Chi contrae l’influenza riesce a recuperare le forza e l’energia in circa una o due settimane. I più fragili, come anziani e bambini, possono anche sviluppare delle complicazioni dell’influenza e impiegare più tempo per la guarigione completa. Per questa ragione necessitano di maggiore protezione dal freddo e dagli sbalzi di temperatura.  

I virus dell’influenza sono altamente infettivi a causa della loro struttura. Questa permette al virus di accostarsi alla cellula ospite e di attaccarla. Una volta all’interno della cellula, il virus si moltiplica, per poi abbandonare la cellula ospite per infettarne un’altra. 

Raffreddore 

È facilissimo confondere il raffreddore con l’influenza perché i sintomi in entrambi i casi sono molto simili. La differenza principale tra le due infezioni consiste nel virus che le provoca. Ci sono poi delle lievi differenze anche nei sintomi causati. Nel caso del raffreddore i sintomi sono più lievi e la durata dell’infezione solitamente è inferiore a quella dell’influenza.  

I sintomi del raffreddore consistono in:  

  • Malessere generale;  
  • Congestione nasale e mal di gola;  
  • Mal di testa;  
  • Starnuti;  
  • Tosse. 

Come contrastare il raffreddore e l’influenza

L’insorgenza di raffreddore e influenza aumenta nella stagione invernale a causa del freddo e degli sbalzi di temperatura. Questo accade quando si passa da ambienti esterni molto freddi ad ambienti interni riscaldati e climatizzati. Si trascorre inoltre più tempo in ambienti chiusi e affollati, come mezzi pubblici o centri commerciali, dove i virus possono circolare e contagiare più facilmente. Può essere utile allora non innalzare eccessivamente la temperatura all’interno delle proprie case, in modo da diminuire lo sbalzo termico tra l’interno e l’esterno. Un consiglio utile è quello di evitare i luoghi chiusi e sovraffollati, soprattutto se le difese immunitarie sono già compromesse.  

Un modo per prevenire raffreddore e influenza può consistere nel rafforzare le proprie difese immunitarie. Adottare uno stile di vita sano, seguire una dieta equilibrata e praticare costantemente sport rappresentano un valido aiuto. Un’alimentazione a base di frutta, verdura e cereali integrali è già un’ottima base per rafforzare le difese immunitarie. 

Sostanze naturali

Prendere le giuste precauzioni del caso non sempre è sufficiente. Può infatti capitare di contrarre l’influenza o il raffreddore nonostante le precauzioni prese. In questi casi ci sono vari metodi per diminuire il malessere derivante da raffreddore, tosse e febbre. Innanzitutto, riposarsi e mantenersi al caldo è fondamentale. Diversi sono inoltre le sostanze naturali contro il mal di gola, il naso chiuso e il malessere generale.  

La Propoli è una sostanza prodotta dalle api a partire dalle resine prelevate sulle gemme e sulla corteccia di molti alberi. Le api la utilizzano per proteggere gli alveari dagli agenti esterni, come batteri, funghi e muffe.  

Anche il Pompelmo viene utilizzato per contrastare l’insorgere dei sintomi influenzali. I suoi semi sono ricchi di bio-flavonoidi. I semi di pompelmo sono in grado di favorire l’equilibrio microbico a livello dell’organismo. 

La Vitamina C è da sempre considerata un valido aiuto per il sistema immunitario e per contrastare i sintomi influenzali. Sono diversi gli alimenti ricchi di Vitamina C: la frutta, in particolare gli agrumi e i kiwi, gli ortaggi, le verdure e le patate. 

 Il Sambuco è un arbusto utilizzato fin dall’epoca romana. Le parti della pianta più utilizzate sono i fiori, le bacche, le foglie e la corteccia. Ha proprietà in grado di favorire le difese dell’organismo.  

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