Consigli per stare bene • 7 ottobre 2022

Per combattere la nebbia mentale e ritrovare lucidità e concentrazione

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Sopportare a lungo tensioni emotive, stress, sovraccarico di lavoro ecc. può stancare la mente, ridurre la lucidità e la capacità di concentrazione e mettere a dura prova la memoria.

Per contrastare questi disturbi possono essere d’aiuto due piante della tradizione orientale.

Già pronunciare il suo nome richiede una certa concentrazione: Ashwagandha (Withania somnifera L.).
Chiamata anche Ginseng Indiano, è una pianta tonico- adattogena, cioè in grado di accrescere la resistenza dell’organismo allo stress. Nella tradizione popolare indiana è utilizzata per favorire l’attività cerebrale e contrastare i deficit cognitivi associati all’età e alla stanchezza.

È il motivo per il quale ha attirato l’attenzione della comunità scientifica e, come la Bacopa, altra pianta della tradizione indiana che vanta proprietà a favore delle funzioni cerebrali, è oggetto di molte ricerche perché può essere utile per contrastare la cosiddetta nebbia mentale e favorire la concentrazione nei periodi di lavoro o studio intenso.

Meglio di tutto, naturalmente, se all’integrazione con queste piante si abbina uno stile di vita sano e regolare e, per favorire la memoria, si rinuncia al multitasking: come dimostrano recenti studi dell’Università del Nord Dakota, l’abitudine a svolgere più compiti contemporaneamente frammenta l’attenzione e riduce le capacità di memorizzare le diverse informazioni.

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