Più forti in difesa
Prima ancora che la ricerca moderna ne identificasse i componenti attivi, l’Echinacea era utilizzata dalle popolazioni native del Nord America per trattare ferite, e sintomi simili all’influenza.
Oggi, numerosi studi ne confermano l’efficacia protettiva a sostegno del sistema immunitario.
Il nostro sistema immunitario è una rete articolata di cellule e tessuti che protegge l’organismo da virus, batteri e agenti esterni. Per funzionare al meglio, si avvale di due “linee” di azione: l’immunità innata, che agisce come una barriera immediata (pelle, mucose, secrezioni), e l’immunità adattativa, che comprende linfociti e anticorpi per una risposta più mirata.
In autunno, entrambi questi meccanismi possono essere messi a dura prova da stress, alimentazione poco equilibrata, mancanza di sonno e sedentarietà. Come aiutarli? Dormire almeno 7 ore a notte (il sonno stimola la produzione di citochine immunitarie) e fare 30 minuti di attività fisica moderata al giorno sono già due validi accorgimenti, ma anche alcune sostanze naturali possono rivelarsi particolarmente utili.
Una è l’Echinacea, che favorisce la risposta immunitaria, un’altra è il Cistus incanus, che aiuta a proteggere le prime vie respiratorie. Non bisogna poi sottovalutare l’importanza dello Zinco che, nella sua forma maggiormente assorbibile, è presente soprattutto negli alimenti di origine animale: è un minerale essenziale per il corretto funzionamento delle cellule immunitarie e contribuisce anche alla protezione dallo stress ossidativo.
