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Meno allergie con vitamina D, probiotici e antiossidanti
9 marzo 2011

Un modo efficace per proteggersi dalle allergie è vivere all’aria aperta, seguire una dieta ricca di antiossidanti che arrivano da frutta e verdura, assumere probiotici e le giuste quantità di vitamina D e, ovviamente, abolire il fumo. La formula emerge dagli studi presentati durante il meeting europeo dell’European Accademy of Allergy and Clinical Immunology di Venezia. L’ipotesi, confermata da alcuni studi su diverse patologie, è che la vitamina D metabolizzata attraverso l’esposizione alla luce contribuisca a proteggere l’organismo. Chi assume integrazioni di vitamina D per curare, per esempio, l’osteoporosi è meno esposto anche al rischio di allergie.

Contro le allergie alimentari, in particolare, nuovi dati sono stati presentati sull’utilizzo dello yogurt come terapia. I fermenti lattici di cui sono ricchi sarebbero preziosi per i loro effetti antinfiammatori. I probiotici, infatti, modulano il sistema immunitario, favorendo l’equilibrio della flora batterica. Tuttavia, non tutti i ceppi di probiotici si sono dimostrati in grado di prevenire o migliorare le allergie, inoltre i dosaggi a cui si sono rilevati efficaci sono molto superiori a quelli che si possono raggiungere consumando semplicemente un vasetto di yogurt. Saranno quindi gli studi in corso a indicare i ceppi più attivi e le quantità.
 

(fonte: Dal sito Farmacista 33 – febbraio 2011)

Integrare zinco per ridurre i sintomi del raffreddore
7 marzo 2011

Secondo una revisione sistematica pubblicata nella Cochrane Library gli integratori del minerale zinco riducono la gravità e la durata dei sintomi del raffreddore. Il beneficio si riflette in una diminuzione dei giorni di lavoro o di scuola persi, considerando che è causa del 40% circa dei giorni di lavoro persi. L’ipotesi risale agli anni ’80 ma i dati raccolti non erano coerenti. Il recente aggiornamento, che ha revisionato 15 nuovi studi per un totale di 1.300 persone, ha invece portato a una risposta univoca: a distanza di una settimana, i sintomi del raffreddore erano migliorati in un numero maggiore di persone che assumevano lo zinco rispetto a quelle che assumevano il placebo. I bambini che avevano assunto sciroppo o pastiglie di zinco per circa cinque mesi sono stati colpiti da meno episodi influenzali, assentandosi meno giorni da scuola, e hanno assunto meno antibiotici. «Questa revisione rafforza le prove che giustificano l’utilizzo dello zinco come trattamento per il raffreddore», come afferma il capo ricercatore Meenu Singh del Post Graduate Institute of Medical Education and Research in India.


 

(fonte: Dal sito Farmacista 33 – febbraio 2011)

Michele Pirro e BIO 45: un’alleanza a tutta energia.
25 febbraio 2011

Il campione del motomondiale è tra i più veloci nei test pre-campionato.

Michele Pirro, pilota del team campione del mondo Gresini Racing, continua ad ottenere ottimi risultati nei pre-test. L’energia, l’equilibrio e la lucidità indispensabili per le sue prestazioni trovano un prezioso alleato in BIO 45, l’integratore multifunzionale a base di vitamine, minerali ed estratti vegetali da agricoltura biologica, che il pilota utilizza quotidianamente.

Il lavoro svolto a Valencia dalle squadre del motomondiale MOTO2 è stato molto intenso, favorito anche dalle buone condizioni atmosferiche. Presupposto che non si è verificato in Portogallo, dove il maltempo ha rallentato le prove senza però ostacolare gli ottimi risultati di Pirro che si è confermato fra i più veloci. In programma a breve, prima degli ultimi test ufficiali IRTA, tre giorni di test sul circuito a Jerez, per verificare i nuovi particolari delle moto. Ultime messe a punto fondamentali per iniziare al meglio il prossimo mondiale.
 

Zafferano regola parametri neuroendocrinologici
8 febbraio 2011

Lo zafferano è una spezia che deriva dagli stimmi di Crocus sativus, pianta ampiamente utilizzata dalle medicine tradizionali. Moltissime sono le virtù e i relativi utilizzi terapeutici attribuiti a questa sostanza, per esempio nella medicina popolare persiana viene impiegata per il trattamento di disordini mestruali. Per chiarire il meccanismo d’azione, aggirando gli effetti collaterali talora presenti con la somministrazione orale, alcuni ricercatori giapponesi hanno testato in vivo gli effetti dell’esposizione olfattiva a un campione di zafferano diluito in etanolo. Lo studio ha reclutato 47 donne sane e senza irregolarità mestruali che sono state esposte in doppio cieco al campione (n=36) o a solo etanolo (n=11) per 20 minuti. Al basale e dopo l’esposizione sono stati misurati i livelli di cortisolo, testosterone e 17 beta-estradiolo tramite test immunoenzimatici su campioni di saliva; inoltre alle partecipanti è stato somministrato il test psicologico State-trait anxiety inventory (Stai). Dall’analisi dei risultati è emerso nel gruppo “zafferano” un miglioramento dello stato ansioso, un calo dei livelli di cortisolo (aumentati nel gruppo placebo) e un incremento di quelli di 17 beta-estradiolo (diminuiti con il placebo). Quindi emerge un’azione della spezia su alcuni parametri neuroendocrinologici che potrebbe spiegarne l’attività terapeutica in disturbi quali la dismenorrea, la sindrome premestruale o le irregolarità mestruali. (E.L.)

Phytomedicine 2011 Jan 15. [Epub ahead of print] 

(fonte: Dal sito Farmacista33 – gennaio 2011)

Michele Pirro e Bios Line insieme nel motomondiale 2011
7 febbraio 2011

Il 25 gennaio 2011 è stato siglato l’accordo tra BIOS LINE e Michele Pirro. Il pilota del team campione del mondo Gresini Racing, utilizzerà i prodotti naturali multivitaminici certificati BIO, della nota azienda veneta.

In particolare, il tre volte campione italiano ha scelto BIO 45, un integratore multifunzionale a base di vitamine, minerali ed estratti vegetali da agricoltura biologica.

BIO45

Multivitaminico, multiminerale, multivegetale, certificato Bio.

Equilibrio, lucidità e determinazione sono elementi fondamentali, sia per vivere in pieno benessere la vita quotidiana, sia per ottenere risultati sportivi d’eccellenza, come quelli raggiunti da Michele Pirro, che a breve sarà impegnato anche nel campionato del mondo 2011.

Attraverso la nuova partnership, Bios Line potrà ampliare e approfondire la ricerca di nuovi integratori naturali e, avvalendosi anche dei preziosi feed back del noto pilota pugliese, mettere a punto nuovi prodotti specifici a base biologica.

Dieta mediterranea elisir di lunga vita
25 gennaio 2011

Così la definisce la Coldiretti commentando i dati Istat sulla speranza di vita degli italiani nel 2010 (79,1 anni per gli uomini e 84,3 per le donne). Proprio l’anno in cui la dieta mediterranea è stata riconosciuta patrimonio immateriale Unesco.

Secondo la Coldiretti la speranza di vita media in Italia è aumentata negli ultimi 10 anni di 1,5 anni per gli uomini e di 2,1 anni per le donne.
E questo grazie anche alla dieta mediterranea che, secondo recenti studi pubblicati sul British Medical Journal analizzati dal team di Francesco Sofi, nutrizionista dell’Università di Firenze, riduce del 13% l’incidenza del Parkinson e dell’Alzheimer, del 9% quella per problemi cardiovascolari e del 6% quella del cancro.
A conferma di questi dati, già qualche tempo fa Giuseppe Maiani, ricercatore Inran, aveva spiegato in occasione del convegno “La dieta mediterranea come esempio di dieta sostenibile” che in Italia si registrano casi di patologie come le malattie cardiovascolari o l’obesità inferiori rispetto agli altri Paesi.
E questo perché la dieta mediterranea, basandosi sul consumo di prodotti freschi e locali, permette di assimilare una maggiore quantita’ di molecole protettive che si trovano soprattutto in alimenti non trattati.
 

17 e 18 dicembre: Bios Line raduna la forza vendita
16 dicembre 2010

A chiusura di un anno positivo e per prepararsi al meglio per il 2011, Bios Line raduna tutta la sua forza vendita.
Oltre a fare il punto sull’andamento annuale, verranno condivisi gli obiettivi per l’anno entrante e presentati i nuovi prodotti della linea Ultra Pep. Sarà questa anche l’occasione per presentare il nuovo sito, con un’immagine fresca ed emozionale, supportata da una rilevante ricchezza di informazioni e ottima navigabilità. Da consultare anche nel proprio smartphone e iPad.

Inositolo contro la spina bifida
15 novembre 2010

La spina bifida, una malformazione neonatale che colpisce il sistema nervoso del nascituro durante la gestazione, potrebbe essere prevenuta dall’inositolo, una sostanza naturale. Lo affermano alcuni ricercatori dell’University college di Londra, che hanno iniziato un trial clinico per verificare sull’uomo i risultati. La profilassi più comune contro questa patologia è l’acido folico, che riesce a ridurre il rischio del 60%, ma secondo gli esperti, che hanno parlato della loro ricerca alla Bbc, l’inositolo può fornire una protezione ulteriore. «L’inositolo è una molecola simile al glucosio – ha spiegato Nick Greene, che sta conducendo lo studio – che si trova nella carne, nella frutta e nella verdura. Non pensiamo che le donne abbiano deficienze di questa molecola, ma dai lavori sulle cavie abbiamo notato che questo può stimolare le cellule dell’embrione in formazione, e correggere i difetti che portano alla spina bifida». Se i risultati saranno confermati, spiegano gli esperti, l’inositolo potrebbe essere aggiunto ai supplementi di acido folico per le donne in età fertile che stanno pianificando di avere un figlio.

(fonte: Dal sito Farmacista 33- 2010)

Dal pompelmo, possibile integratore contro diabete
15 novembre 2010

Un gruppo di ricercatori, dell’Università ebraica di Gerusalemme e del Massachusetts General Hospital, ha studiato gli effetti della naringenina sugli epatociti. Il flavonoide, contenuto nel pompelmo, attiva una famiglia di recettori nucleari che a loro volta incrementano l’ossidazione degli acidi grassi e diminuiscono la produzione di acido biliare e colesterolo; inoltre aumenta la sensibilità all’insulina. Secondo la ricerca, pubblicata sulla rivista Public Library of Science (PLoS) One, la naringenina imita l’azione di farmaci come il fenofibrato, un ipolipemizzante e il rosiglitazone, un ipoglicemizzante. Se i risultati sull’uomo confermeranno quelli pubblicati, la naringenina potrebbe diventare un supplemento alimentare per la cura dell’iperlipidemia, del diabete di tipo 2 e forse della sindrome metabolica. «Il potenziale d’uso di un supplemento presente in natura è interessante» sottolineano i ricercatori «visto che questo sottoprodotto del pompelmo non è tossico, è economico e ha proprietà antinfiammatorie dimostrate».

(fonte: Dal sito Farmacista 33)