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Resistenza batterica, le strategie migliori per contrastarla
27 settembre 2016

La resistenza antimicrobica (Amr) pone sfide significative, ma esistono strategie per ridurre gli effetti dei germi multiresistenti, secondo uno studio pubblicato su Jama (The Journal of the American Medical Association). Gli antibiotici hanno rivoluzionato la pratica della medicina, ma la resistenza antimicrobica rischia di ostacolare e addirittura invertire alcuni di questi progressi. «Negli Stati Uniti, gli organismi resistenti causano più di due milioni di infezioni e circa 23.000 morti l’anno. In Europa, la resistenza antimicrobica è responsabile di circa 25.000 decessi all’anno» dice Anthony Fauci del National Institutes of Health a Bethesda in Maryland, che assieme ai colleghi ha svolto uno studio di revisione per identificare i fattori associati alla resistenza antimicrobica e l’attuale epidemiologia degli organismi multiresistenti più importanti, nonché le possibili soluzioni.
«Di 217 articoli selezionati, 103 sono stati inseriti nella revisione» scrivono gli autori, sottolineando che l’aumento di resistenza antimicrobica dipende da un insieme eterogeneo di fattori, tra cui l’uso inappropriato di antibiotici nella pratica clinica e al di fuori del settore sanitario, oltre a caratteristiche genetiche intrinseche ai batteri. «Il problema è stato aggravato da incentivi economici inadeguati allo sviluppo farmaceutico di nuovi agenti antimicrobici» riprende Fauci. Secondo gli autori, dal momento che la resistenza batterica agli antibiotici è inevitabile, la risposta alla minaccia viene da strategie innovative per identificare e sviluppare nuovi farmaci, vaccini e altri interventi immunitari profilattici, mettendo a punto metodi di trattamento che prevedono un minore ricorso agli antibiotici noti per indurre resistenza antimicrobica. Per fare qualche esempio, i ricercatori ricordano i metodi di sintesi chimica di nuovi antibiotici, ma anche le tecnologie di diagnosi rapida da utilizzare negli ospedali per individuare tempestivamente la causa delle infezioni riducendo la prescrizione non necessaria di antibiotici, uno dei principali catalizzatori della resistenza. «Sforzi internazionali in questa direzione, supervisionati dall’Organizzazione mondiale della sanità, sono già in corso» afferma Fauci. E conclude: «Senza una risposta coordinata, l’era post-antibiotica presagita da tanti diventerebbe una possibilità concreta e alquanto minacciosa».

Fonte: Jama – Journal of he American Medical Association

 

Integratori di Omega 3: da consumo in over 55 risparmio di 1,3 miliardi di euro
26 settembre 2016

Con un consumo più diffuso di integratori a base di omega 3 negli over 55, è possibile prevedere un risparmio di 1,3 miliardi di euro in Italia e di 13 miliardi di euro in Europa, grazie a minori problemi cardiovascolari. A dirlo sono i risultati del nuovo studio di Frost & Sullivan presentati in Italia da Integratori Italia. A segnalare il dato emerso dallo studio “Il risparmio sulla spesa sanitaria degli integratori alimentari di Omega 3 nell’Unione Europea” commissionato da Food Supplements Europe è l’Osservatorio di Integratori Italia di Aiipa. «Sulla base di pubblicazioni e dati ufficiali» si legge in una nota «i ricercatori hanno studiato i benefici economici del consumo di integratori alimentari di Omega 3 Epa+Dha fra gli individui over 55, il gruppo demografico, pari a 157,6 milioni di persone nella popolazione europea (il 31% del totale), considerato ad alto rischio di sviluppo di patologie cardiovascolari (Cvd). Complessivamente, si stima che in Unione Europea, fra il 2016 e il 2020, il 24% della popolazione over 55 (cioè 38,4 milioni di persone) è a rischio di evento cardiovascolare con relativa ospedalizzazione, condizione il cui costo, nei 5 anni considerati, è pari a €34.637 per evento, per un totale di €1.328 miliardi.

L’analisi indica che un consumo giornaliero più diffuso di 1.000 mg di olio di pesce con Omega 3 EPA + DHA (quantitativo difficilmente raggiungibile con la normale alimentazione) negli individui over 55 si tradurrebbe in oltre 1,5 milioni di ricoveri per eventi cardiovascolari in meno in tutta l’UE da adesso fino al 2020, generando un risparmio totale di €64,5 miliardi, pari a €12,9 miliardi l’anno. Detraendo i costi per l’acquisto degli integratori di omega 3, il risparmio netto ammonterebbe a circa 7,3 miliardi di euro». Secondo Alessandro Colombo, Presidente di Integratori Italia di Aiipa è «lo studio mostra chiaramente che incoraggiare gli individui over 55 a usare regolarmente integratori alimentari di Omega 3 per ridurre il rischio di sviluppare Malattie CardioVascolari (Cvd) potrebbe consentire di risparmiare miliardi di euro. Riteniamo importante che questo messaggio venga diffuso sia nei Paesi europei che a livello nazionale, anche tramite i professionisti del settore».

Fonte: Farmacista33.it

Vi aspettiamo al Sana, dal 9 al 12 settembre
7 settembre 2016

Come ogni anno, sta per arrivare l’appuntamento con il Sana, il Salone internazionale del Biologico e del Naturale a Bologna, da venerdì 9 a lunedì 12 settembre.

Bios Line è già pronta con tante interessanti novità da presentare, sia nell’area fitoterapica che cosmetica. La Divisione scientifica e i Laboratori di ricerca Bios Line e Nature’s, infatti, avranno il piacere di far conoscere i frutti del loro intenso lavoro in occasione di questo importante evento, che ogni anno si conferma come momento irrinunciabile di confronto e scambio con gli operatori del settore.

Ci trovate al Padiglione 36, Stand B32

Bios Line promuove e ospita il corso professionale “FITOTERAPIA: attività, regolamentazione e controindicazioni”.
5 settembre 2016

L’interesse per gli integratori alimentari e i prodotti fitoterapici continua a crescere, non solo tra i consumatori ma anche nel mondo medico che richiede formazione specifica e continui aggiornamenti. Per questo nasce il corso “Fitoterapia, attività, regolamentazione e controindicazioni” che Bios Line promuove e ospita nella propria sede, confermando il suo ruolo attivo nella formazione continua e nella valorizzazione delle competenze del settore.

Organizzato da MediK, in collaborazione con UNIR&D, il corso fornisce 18 crediti formativi ECM.

Sono previsti 5 moduli che approfondiranno temi riguardanti gli aspetti normativi e scientifici legati ai prodotti fitoterapici, con particolare attenzione all’attività professionale. Saranno specificatamente trattate controindicazioni ed interazioni descritte per i più diffusi ingredienti naturali utilizzati negli integratori e fitoterapici.

Sarà trattata la complementarietà fra fitoterapici, integratori, nutraceutici e farmaci e i temi più specifici legati al sistema immunitario e al metabolismo per fornire elementi innovativi di conoscenza dei più diffusi composti attivi e della loro potenziale utilità.

Per maggiori informazioni e iscrizioni, scarica il pdf qui sotto.

 

Rio 2016: una stagista olimpica in casa Bios Line !
25 agosto 2016

Complimenti alla bravissima Elisa Queirolo, che con il Setterosa di pallanuoto ha conquistato la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio.
Studentessa di Scienze biologiche all’Università di Genova e atleta della Lantech Plebiscito di Padova, Elisa ha concluso da qualche mese uno stage di formazione nel nostro ufficio R&D. Una presenza allegra ed esuberante, proprio come in vasca, un tornado di forza e simpatia! Ci complimentiamo con lei e con tutta la squadra per il brillante risultato che ha portato l’Italia sul podio in uno sport particolarmente impegnativo e che richiede tanta dedizione.

UN NUOVO PROGETTO PER FAVORIRE LA COLTIVAZIONE SOSTENIBILE DI PIANTE OFFICINALI
29 luglio 2016

Per favorire la coltivazione sostenibile di piante officinali, nel 2015 Bios Line ha scelto di aderire, come partner tecnico, al progetto di Bonifiche Ferraresi S.p.A., società quotata alla Borsa di Milano e unica azienda agricola quotata in Europa, che con i suoi 5.509 ettari costituisce la più grande impresa agricola italiana per SAU (superfice agraria utilizzabile).

Il progetto prevede, infatti, anche la coltivazione a regime di 500 ettari di piante officinali. Passiflora, Melissa, Camomilla, Finocchio, Cardo, Carciofo, Origano, Bardana, Salvia e molte altre officinali utilizzate nei prodotti Bios Line sono già state coltivate e raccolte questa estate in entrambe le realtà produttive di Jolanda di Savoia (Ferrara) e di Santa Caterina (Cortona). Con la collaborazione di Bios Line, Bonifiche Ferraresi ha realizzato, sia la prefattibilità, sia le valutazioni tecniche commerciali relative alla filiera delle piante officinali italiane, la cui lavorazione viene effettuata nel centro di trasformazione e di ricerca ubicato nel comune di Cortona.

L’obiettivo di Bonifiche Ferraresi è quello di affermare un modello di agricoltura innovativo, finalizzato a trasformare la società in un polo agricolo europeo di eccellenza per dimensione, capacità produttiva e qualità dell’offerta attraverso il presidio della filiera agricola, industriale e distributiva e sviluppando in concreto il concetto di sostenibilità in campo agricolo.

Un obiettivo, quindi, che rispecchia perfettamente la filosofia di Bios Line che da anni ha adottato politiche a sostegno dell’ambiente in tutte le fasi della produzione, dalla selezione degli attivi provenienti da zone a colture controllate, fino alla scelta di packaging in grado di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.

 

Il CNR e Bios Line fanno squadra per aiutare il cervello
20 giugno 2016

L’Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Bios Line collaboreranno in un programma di ricerca congiunto che sarà cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo gestito dalla Regione Veneto nell’ambito dei Programmi Operativi Regionali della Comunità Europea.

L’obiettivo è di sviluppare un nuovo prodotto nutraceutico mirato specificamente a potenziare le capacità mnemoniche e logiche, in particolare negli anziani.

Ricerche dell’ Istituto di Neuroscienze hanno già portato all’individuazione di un principio attivo vegetale la cui somministrazione cronica migliora significativamente le prestazioni di animali da laboratorio. Il progetto mira ora da un lato a chiarire i meccanismi molecolari e cellulari che sottendono questi effetti,  dall’altro a rendere disponibile sul mercato una formulazione multi-componente ottimizzata allo scopo. Sul piano industriale sarà importante la ricerca di materie prime abbondanti nel territorio regionale e attualmente non sfruttate da cui ottenere  il principio attivo.

Il tutto nell’assoluto rispetto della filosofia di Bios Line, incardinata sul rispetto della natura, dell’ambiente e dell’uomo.

L’importanza scientifica, commerciale ma in primo luogo sociale del progetto è sottolineata dalla concessione del finanziamento, che sosterrà un giovane ricercatore che si dedicherà al progetto.

20 mesi e 13.000 chilometri in bici attraverso il Sud America. Bios Line supporta l’impresa della “HAPPY FAMILY” che attraverserà tutto il Sud America in bicicletta.
12 gennaio 2016

20 mesi e 13 mila chilometri in sella ad una bici: parte oggi il progetto di vita sostenibile ed equosolidale BIOcycling 2016. Un’incredibile avventura all’insegna della sostenibilità, un viaggio che sarà scuola di vita: BIOcycling 2016 vedrà una giovane famiglia di Treviso pedalare attraverso tutta l’America Latina per conoscere gli stili di vita delle comunità rurali legate all’agricoltura biologica ed equo-solidale.

Della “HAPPY FAMILY” fanno parte papà Sebastien, 33 anni, impiegato di NaturaSì, mamma Alberta, 28 anni, laureata in cooperazione allo sviluppo e le loro due figlie, Angela di 8 e Anna di 6 anni.

Il loro viaggio inizia oggi e si concluderà ad agosto 2017; poco meno di 2 anni per risalire il Sud America in bicicletta attraverso 6 stati: Argentina, Cile, Bolivia, Perù ed Ecuador, pedalando fino a Cartagena in Colombia. Visiteranno aziende agricole produttrici di alimenti biologici ed equo-solidali, dove, in cambio di lavoro troveranno letti e cibo. “Ciò che vogliamo conoscere sono gli stili di vita delle comunità rurali legate all’agricoltura biologica, gli usi e i costumi delle popolazioni che incontreremo e condividerle con le nostre figlie e con chi ci seguirà” racconta il papà Sebastien Bellet Grava.

Un’impresa davvero interessante e temeraria che si sviluppa attorno ai valori della sostenibilità, del rispetto ambientale, dell’agricoltura biologica e della condivisione culturale; tutti valori che stanno a cuore a Bios Line che ha così deciso di supportare la giovane famiglia diventando uno dei partner dell’iniziativa e offrendo una fornitura di integratori alimentari e cosmetici naturali adatti ad affrontare le diverse esigenze che il lungo viaggio presenterà.

La tabella di marcia prevede 25 chilometri al giorno, per una “scoperta dolce”, fatta seguendo il ritmo del proprio corpo: la “HAPPY FAMILY” userà infatti 2 tandem speciali che danno la possibilità di contribuire o meno alla pedalata secondo le possibilità di ciascuno. Le bambine pedaleranno in posizione reclinata per non sollecitare la schiena e potersi riposare qualora ne avessero bisogno.
“Vivremo in parte in abitazioni private grazie all’ospitalità condivisa e per il resto del tempo dormiremo in tenda. Crediamo da sempre che il campeggio sia molto educativo, perché insegna a dosare le risorse nel rispetto della natura”, spiega la mamma Alberta. “L’educazione delle bambine sarà nostra responsabilità. Angela e Anna, comunque, grazie all’opportunità data dalla scuola parentale, saranno in contatto con la loro scuola tramite collegamenti periodici via Skype. Saranno loro stesse a raccontare l’esperienza ai compagni”. Uno scambio culturale che si fa ricchezza per un’intera comunità, condivisione concreta per i bambini e le loro famiglie.

Oggi quindi il volo da Venezia alla Terra del Fuego e poi… si pedala! Seguite sulla nostra pagina Facebook le avventure della HAPPY FAMILY.

BIOS LINE CONTRIBUISCE A CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO
24 novembre 2015

Ora chi cerca e chi offre lavoro si incontra più facilmente grazie a Bios Line!
Creare nuove opportunità di lavoro è infatti l’obiettivo da cui prende vita la nuova sezione del sito “Lavora con i nostri clienti”.
Un modo per favorire l’incontro tra chi è alla ricerca di un lavoro in Erboristeria, Farmacia, Parafarmacia, Negozi di Alimentazione Naturale (laureati in Tecniche Erboristiche, Farmacisti, CTF, Biologi o altre figure professionali) e i nostri Clienti alla ricerca di Collaboratori.
Il sistema messo a punto è di semplice utilizzo.
Per chi desidera candidarsi, è sufficiente inserire il proprio CV nella pagina “Lavora con i nostri clienti” – alla voce Azienda nel menù principale del nostro sito – e specificare la o le provincia di interesse.
Per chi invece cerca collaboratori, basta entrare nell’area riservata del sito e consultare le candidature – divise per provincia – nella cartella “Curricula”.
All’archivio che raccoglie i CV, dunque, potranno accedere tutti i nostri Clienti. Per eliminare il CV dall’archivio, infine, basta inviare una richiesta all’indirizzo cvperclienti@biosline.com
Vai subito alla sezione “Lavora con i nostri clienti” cliccando qui.