Rimedi ai disturbi urinari
I disturbi alle vie urinarie, come provare fastidio durante la minzione, sono molto comuni, soprattutto nelle donne. Quando si prova lo stimolo a urinare spesso, i rimedi naturali possono fornire un supporto al nostro benessere?
Disturbi urinari: sintomi e cause
Il tratto urinario è quel sistema di organi che ha lo scopo di produrre e raccogliere l’urina ed è formato da:1
- reni, che hanno la forma di un fagiolo e la funzione di filtrare il sangue per separare gli elementi di scarto;
- ureteri, cioè due tubi che dai reni trasportano l’urina verso la vescica;
- vescica che, con la sua forma sferica, raccoglie l’urina;
- uretra che dalla vescica porta l’urina all’esterno del corpo.
I fastidi che si possono verificare a livello del tratto urinario sono molto comuni. Tra i segni dei disturbi alle vie urinarie vi sono:
- difficoltà a urinare; 1
- urina scura o maleodorante;1
- dolore nella zona pelvica o a livello lombare;1
- fastidio durante la minzione;1
- aumento della frequenza dello stimolo a urinare;2
- presenza di sangue nelle urine;2
- dolore durante i rapporti intimi.1
I disturbi alle vie urinarie possono essere caratterizzati da un’infiammazione dell’apparato urinario dovuta alla presenza di microorganismi, soprattutto batteri. I disturbi alle vie urinarie nella donna sono più frequenti rispetto ai disturbi alle vie urinarie negli uomini, in rapporto 4 a 1 a causa della capacità dei microrganismi di risalire più facilmente il tratto urinario femminile rispetto a quello maschile.2
Almeno una volta nella propria vita, il 40-50% delle donne manifesta un disturbo delle vie urinarie, tra queste circa il 20% ha episodi che si ripetono nel tempo, cioè ricorrenti, mentre tali fastidi sono rari negli adolescenti e negli uomini con età inferiore a 45 anni.2
I batteri normalmente presenti nel nostro intestino costituiscono la causa principale dei disturbi urinari, mentre per quanto riguarda la tipologia di persone soggette a tali fastidi:
- le donne sono maggiormente colpite per la loro conformazione anatomica e inoltre anche l’attività sessuale può predisporre ai disturbi alle vie urinarie;2
- nei neonati, soprattutto nella bambine, il pannolino rappresenta un importante veicolo per i batteri;2
- nelle donne in menopausa, i disturbi alle vie urinarie si manifestano perché, a seguito della riduzione degli estrogeni, le vie urinarie perdono di elasticità e umidità con conseguente secchezza, irritazioni e altri cambiamenti che preparano il terreno a tali fastidi.3
I disturbi urinari possono coinvolgere anche gli uomini non solo in caso di batteri ma anche di ingrossamento della prostata, una condizione molto comune negli uomini al di sopra dei 50 anni.5 Tuttavia, questa condizione, seppur comune, può costituire un vero e proprio fastidio: un consistente ingrossamento della prostata può provocare difficoltà a urinare perché comprime l’uretra, l’ultimo tratto delle vie urinarie, obbligando la vescica a un lavoro eccessivo per espellere l’urina accumulata.5

Bruciore dopo aver urinato: i rimedi che supportano il nostro benessere
Se pensi di avere un disturbo alle vie urinarie, parla con il tuo medico per avere una consulenza professionale sulla tua condizione.
In generale, in caso di minzione dolorosa, i rimedi che puoi adottare anche a casa sono:
- bevi molta acqua, infatti anche se urinare può essere molto doloroso, bere il più possibile ti può aiutare a eliminare eventuali i batteri dalle vie urinarie;6
- urina quando senti lo stimolo perché trattenere l’urina o ignorare lo stimolo a urinare può permettere ai batteri di moltiplicarsi;6
- indossa indumenti non stretti e di cotone che possono mantenere la pelle asciutta mentre tessuti troppo stretti o poco naturali possono intrappolare l’umidità;6
- cura l’igiene intima;2
- scegli un’alimentazione sana per favorire un buon funzionamento dell’intestino;2
- evita di indossare pantaloni e jeans troppo stretti;2
- aumenta il consumo della vitamina C.6
Infatti, la vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.7
La vitamina C è contenuta anche all’interno del mirtillo rosso americano, cranberry in inglese, che fa parte della famiglia delle Ericaceae e cresce naturalmente in terreni paludosi acidi ricchi di torba nelle foreste umide. Il mirtillo rosso americano (Vaccinium macrocarpon Aiton) è stato storicamente impiegato dagli indiani del Nord America per gestire i disturbi urinari ed è composto principalmente da acqua (88%) e flavonoidi oltre che, come detto, anche da vitamina C. Si ritrova in diverse preparazioni, quali:8
- mirtilli rossi interi freschi;
- prodotti in gelatina;
- succhi (di solito 10-25% di succo puro);
- capsule.
Caratteristiche del mirtillo rosso americano, sono le ProAntoCianidine di tipo A (PAC-A), che recenti studi hanno dimostrato essere le più attive per favorire il benessere delle vie urinarie.
In conclusione, se presenti dei disturbi urinari, quali un fastidio a fine minzione, chiedi sempre un consiglio al tuo medico e ricorda di attuare le opportune modifiche al tuo stile di vita, come bere molto e mangiare sano, e di indossare indumenti che permettano alla pelle di traspirare. Puoi inoltre supportare il benessere delle vie urinarie grazie a integratori di alta qualità contenenti Cranberry ricco in PAC-A.
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Bibliografia
1. Cleveland Clinic. Urinary Tract Infections (https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/9135-urinary-tract-infections – ultima revisione aprile 2023).
2. ISS. Infezioni urinarie (https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/i/infezioni-urinarie ).
3. Cichowski, S. B. UTIs After Menopause: Why They’re Common and What to Do About Them (https://www.acog.org/womens-health/experts-and-stories/the-latest/utis-after-menopause-why-theyre-common-and-what-to-do-about-them).
4. Cleveland Clinic. Frequent Urination (https://my.clevelandclinic.org/health/symptoms/15533-frequent-urination).
5. ISS. Ipertrofia prostatica benigna (https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/p/prostata-ingrossata – ultimo aggiornamento gennaio 2022).
6. Higuera, V. & Coelho, S. 8 UTI Home Remedies: Our Best Tips (https://www.healthline.com/health/womens-wellness-uti-antibiotics – aggiornamento aprile 2024).
7. EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA). Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to vitamin C and protection of DNA, proteins and lipids from oxidative damage (ID 129, 138, 143, 148), antioxidant function of lutein (ID 146), maintenance of vision (ID 141, 142), collagen formation (ID 130, 131, 136, 137, 149), function of the nervous system (ID 133), function of the immune system (ID 134), function of the immune system during and after extreme physical exercise (ID 144), non-haem iron absorption (ID 132, 147), energy-yielding metabolism (ID 135), and relief in case of irritation in the upper respiratory tract (ID 1714, 1715) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/2006. EFSA J. 7, 1226 (2009).
8. Hisano, M., Bruschini, H., Nicodemo, A. C. & Srougi, M. Cranberries and lower urinary tract infection prevention. Clinics 67, 661–667 (2012).
