Le alghe sfidano la cellulite
La cellulite è un inestetismo cutaneo legato a un’ampia serie di fattori (genetici, ormonali, circolatori ecc.).
Per questo è importante prendersene cura a 360°, dalla dieta al movimento fisico, e possono essere utili i prodotti che favoriscono il drenaggio dei liquidi trattenuti nei tessuti mentre aiutano a mantenere l’elasticità e la compattezza della pelle.
Banana rolls, cuscinetti, culotte de cheval: sono termini simpatici che in realtà nascondono uno degli inestetismi cutanei più antipatici, la cellulite. Se ne torna a parlare quando scatta il rush finale per la prova costume e molte si votano alle diete più drastiche, ma ecco il primo, sincero consiglio: non esagerate con la dieta.
Dopo i trent’anni perdere peso rapidamente è un vero attentato alla silhouette: i tessuti si svuotano, i contorni si appesantiscono, la cellulite resta.
Meglio un approccio più morbido ma globale: un’alimentazione sana ed equilibrata associata ad almeno trenta minuti di movimento fisico al giorno e l’utilizzo quotidiano di prodotti mirati.
Fra gli attivi più utili ci sono sicuramente le Alghe marine, come il Fucus o il Gelidium cartilagineum, che aiutano a stimolare il metabolismo cellulare negli strati adiposi, la Caffeina, che favorisce la rimozione dei liquidi trattenuti nei tessuti, il Sale marino che, grazie alla sua azione osmotica, svolge un effetto drenante, o l’Escina, nota per i suoi effetti sulla microcircolazione cutanea.
Certo conta molto la costanza, quindi occorre massaggiare ogni giorno, mattino e sera, un gel o una crema anticellulite* e, due-tre volte alla settimana, applicare un prodotto più professionale, come un fango, per un trattamento ad azione urto.
* inestetismo cutaneo
