Scopri le notizie e gli eventi che animano la nostra azienda.

Siamo orgogliosi di annunciarvi che Bios Line è presente per la prima volta al Vivaness, il più importante Salone europeo dedicato al Naturale e al Biologico, che prende avvio oggi a Norimberga e si concluderà sabato 18 febbraio.
Questa prestigiosa vetrina ci permetterà di presentare la nostra realtà e i nostri integratori alimentari e cosmetici naturali e biologici ai più importanti player del settore in Europa. Oltre 250 espositori, provenienti da oltre 30 paesi europei rendono questo appuntamento imperdibile per tutti gli operatori di settore.
Vi aspettiamo al padiglione 7A, stand 7A-119!

Bios Line è stata premiata ieri dall’Università degli Studi di Padova come azienda con il miglior progetto formativo, all’interno di “Best Talent Hunter 2016”, il premio che valorizza le aziende che si sono distinte nelle attività di stage con gli studenti universitari nell’anno accademico 2015/16.
Istituito quest’anno dall’Ateneo patavino, il Premio “Best Talent Hunter” attribuisce uno speciale riconoscimento alle aziende per le seguenti categorie :
Il Premio al miglior progetto formativo, che Bios Line ha ricevuto assieme ad altre due società, è stato assegnato in base alle relazioni che gli studenti hanno preparato dopo lo stage effettuato in azienda. Un riconoscimento particolarmente importante e prestigioso, dunque, perché frutto dell’apprezzamento qualitativo da parte degli studenti che hanno affrontato all’interno dell’azienda un periodo di stage.
“Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimento – afferma Paolo Tramonti, Amministratore Unico di Bios Line – perché attesta l’impegno che la nostra azienda dedica agli studenti, accompagnandoli nell’esperienza di stage all’interno della nostra realtà, verso l’acquisizione di precise competenze utili e spendibili nel mondo del lavoro”.
Le realtà premiate sono state circa una quarantina per quasi 5.000 stage attivati tramite l’Università degli Studi di Padova.

LA STAGIONE FREDDA È ALLE PORTE, COSA POSSIAMO FARE PER PROTEGGERCI?
Scopritelo assieme a noi sabato 26 novembre, alle ore 16.00, in una location esclusiva: il Musme, il Museo di Storia della Medicina di Padova (Via San Francesco, 94).
Per difenderci dai disturbi invernali, la natura offre diverse soluzioni che possono rafforzare le nostre difese e mantenere lo stato di benessere di adulti e bambini. La Dr.ssa Laura Agnolucci della nostra Divisione Scientifica, risponderà a dubbi e domande su questa importante tematica.
L’ingresso è gratuito e tutti i partecipanti potranno, al termine dell’evento, visitare il MUSME. Per i bambini, un intrattenimento dedicato!
Prenotazione obbligatoria a info@musme.it
Nella e-mail precisare:

Domenica 27 novembre sarà possibile visitare la nostra azienda, grazie all’iniziativa “Open Factory”.
Siamo lieti di comunicarvi, infatti, che Bios Line aderirà ad “Open Factory”, il più importante opening di cultura industriale e manifatturiera delle Venezie: un’iniziativa che punta ad aprire al grande pubblico un centinaio di imprese del territorio delle Venezie, per raccontarne la storia, svelarne i segreti e costruire una vetrina per raccontare le capacità manifatturiere italiane e delle Venezie.
Un’attività di valorizzazione di siti manifatturieri, di distretti e filiere ad elevata qualità e rilevanza destinata a proseguire dopo la conclusione dell’iniziativa e a strutturarsi in un’attività costante di promozione del turismo manifatturiero, anche attraverso un catalogo: oltre a favorire il coinvolgimento della popolazione residente, i destinatari di questa attività saranno i turisti interessati a scoprire, attraverso percorsi esperienziali, aspetti meno noti del Nordest, ma non certo meno interessanti.
La partecipazione a tutte le attività è libera, con prenotazione obbligatoria. Per conoscere il programma delle visite ed effettuare la prenotazione cliccate su questo link: www.open-factory.it/biosline-pontesannicolo-pd
Per conoscere di più sull’iniziativa e scoprire tutte le aziende che ne prendono parte, sfogliate il catalogo!

La resistenza antimicrobica (Amr) pone sfide significative, ma esistono strategie per ridurre gli effetti dei germi multiresistenti, secondo uno studio pubblicato su Jama (The Journal of the American Medical Association). Gli antibiotici hanno rivoluzionato la pratica della medicina, ma la resistenza antimicrobica rischia di ostacolare e addirittura invertire alcuni di questi progressi. «Negli Stati Uniti, gli organismi resistenti causano più di due milioni di infezioni e circa 23.000 morti l’anno. In Europa, la resistenza antimicrobica è responsabile di circa 25.000 decessi all’anno» dice Anthony Fauci del National Institutes of Health a Bethesda in Maryland, che assieme ai colleghi ha svolto uno studio di revisione per identificare i fattori associati alla resistenza antimicrobica e l’attuale epidemiologia degli organismi multiresistenti più importanti, nonché le possibili soluzioni.
«Di 217 articoli selezionati, 103 sono stati inseriti nella revisione» scrivono gli autori, sottolineando che l’aumento di resistenza antimicrobica dipende da un insieme eterogeneo di fattori, tra cui l’uso inappropriato di antibiotici nella pratica clinica e al di fuori del settore sanitario, oltre a caratteristiche genetiche intrinseche ai batteri. «Il problema è stato aggravato da incentivi economici inadeguati allo sviluppo farmaceutico di nuovi agenti antimicrobici» riprende Fauci. Secondo gli autori, dal momento che la resistenza batterica agli antibiotici è inevitabile, la risposta alla minaccia viene da strategie innovative per identificare e sviluppare nuovi farmaci, vaccini e altri interventi immunitari profilattici, mettendo a punto metodi di trattamento che prevedono un minore ricorso agli antibiotici noti per indurre resistenza antimicrobica. Per fare qualche esempio, i ricercatori ricordano i metodi di sintesi chimica di nuovi antibiotici, ma anche le tecnologie di diagnosi rapida da utilizzare negli ospedali per individuare tempestivamente la causa delle infezioni riducendo la prescrizione non necessaria di antibiotici, uno dei principali catalizzatori della resistenza. «Sforzi internazionali in questa direzione, supervisionati dall’Organizzazione mondiale della sanità, sono già in corso» afferma Fauci. E conclude: «Senza una risposta coordinata, l’era post-antibiotica presagita da tanti diventerebbe una possibilità concreta e alquanto minacciosa».
Fonte: Jama – Journal of he American Medical Association

Con un consumo più diffuso di integratori a base di omega 3 negli over 55, è possibile prevedere un risparmio di 1,3 miliardi di euro in Italia e di 13 miliardi di euro in Europa, grazie a minori problemi cardiovascolari. A dirlo sono i risultati del nuovo studio di Frost & Sullivan presentati in Italia da Integratori Italia. A segnalare il dato emerso dallo studio “Il risparmio sulla spesa sanitaria degli integratori alimentari di Omega 3 nell’Unione Europea” commissionato da Food Supplements Europe è l’Osservatorio di Integratori Italia di Aiipa. «Sulla base di pubblicazioni e dati ufficiali» si legge in una nota «i ricercatori hanno studiato i benefici economici del consumo di integratori alimentari di Omega 3 Epa+Dha fra gli individui over 55, il gruppo demografico, pari a 157,6 milioni di persone nella popolazione europea (il 31% del totale), considerato ad alto rischio di sviluppo di patologie cardiovascolari (Cvd). Complessivamente, si stima che in Unione Europea, fra il 2016 e il 2020, il 24% della popolazione over 55 (cioè 38,4 milioni di persone) è a rischio di evento cardiovascolare con relativa ospedalizzazione, condizione il cui costo, nei 5 anni considerati, è pari a €34.637 per evento, per un totale di €1.328 miliardi.
L’analisi indica che un consumo giornaliero più diffuso di 1.000 mg di olio di pesce con Omega 3 EPA + DHA (quantitativo difficilmente raggiungibile con la normale alimentazione) negli individui over 55 si tradurrebbe in oltre 1,5 milioni di ricoveri per eventi cardiovascolari in meno in tutta l’UE da adesso fino al 2020, generando un risparmio totale di €64,5 miliardi, pari a €12,9 miliardi l’anno. Detraendo i costi per l’acquisto degli integratori di omega 3, il risparmio netto ammonterebbe a circa 7,3 miliardi di euro». Secondo Alessandro Colombo, Presidente di Integratori Italia di Aiipa è «lo studio mostra chiaramente che incoraggiare gli individui over 55 a usare regolarmente integratori alimentari di Omega 3 per ridurre il rischio di sviluppare Malattie CardioVascolari (Cvd) potrebbe consentire di risparmiare miliardi di euro. Riteniamo importante che questo messaggio venga diffuso sia nei Paesi europei che a livello nazionale, anche tramite i professionisti del settore».

Come ogni anno, sta per arrivare l’appuntamento con il Sana, il Salone internazionale del Biologico e del Naturale a Bologna, da venerdì 9 a lunedì 12 settembre.
Bios Line è già pronta con tante interessanti novità da presentare, sia nell’area fitoterapica che cosmetica. La Divisione scientifica e i Laboratori di ricerca Bios Line e Nature’s, infatti, avranno il piacere di far conoscere i frutti del loro intenso lavoro in occasione di questo importante evento, che ogni anno si conferma come momento irrinunciabile di confronto e scambio con gli operatori del settore.
Ci trovate al Padiglione 36, Stand B32
L’interesse per gli integratori alimentari e i prodotti fitoterapici continua a crescere, non solo tra i consumatori ma anche nel mondo medico che richiede formazione specifica e continui aggiornamenti. Per questo nasce il corso “Fitoterapia, attività, regolamentazione e controindicazioni” che Bios Line promuove e ospita nella propria sede, confermando il suo ruolo attivo nella formazione continua e nella valorizzazione delle competenze del settore.
Organizzato da MediK, in collaborazione con UNIR&D, il corso fornisce 18 crediti formativi ECM.
Sono previsti 5 moduli che approfondiranno temi riguardanti gli aspetti normativi e scientifici legati ai prodotti fitoterapici, con particolare attenzione all’attività professionale. Saranno specificatamente trattate controindicazioni ed interazioni descritte per i più diffusi ingredienti naturali utilizzati negli integratori e fitoterapici.
Sarà trattata la complementarietà fra fitoterapici, integratori, nutraceutici e farmaci e i temi più specifici legati al sistema immunitario e al metabolismo per fornire elementi innovativi di conoscenza dei più diffusi composti attivi e della loro potenziale utilità.
Per maggiori informazioni e iscrizioni, scarica il pdf qui sotto.

Complimenti alla bravissima Elisa Queirolo, che con il Setterosa di pallanuoto ha conquistato la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio.
Studentessa di Scienze biologiche all’Università di Genova e atleta della Lantech Plebiscito di Padova, Elisa ha concluso da qualche mese uno stage di formazione nel nostro ufficio R&D. Una presenza allegra ed esuberante, proprio come in vasca, un tornado di forza e simpatia! Ci complimentiamo con lei e con tutta la squadra per il brillante risultato che ha portato l’Italia sul podio in uno sport particolarmente impegnativo e che richiede tanta dedizione.