{"id":5939,"date":"2014-07-09T18:51:56","date_gmt":"2014-07-09T16:51:56","guid":{"rendered":"https:\/\/biosline.it\/\/?p=5939"},"modified":"2014-07-09T18:51:56","modified_gmt":"2014-07-09T16:51:56","slug":"bios-line-sostiene-la-ricerca-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/bios-line-sostiene-la-ricerca-in-italia\/","title":{"rendered":"Bios Line sostiene la ricerca in Italia."},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.biosline.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5939\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>.<\/p><div style=\"margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" class=\"sharethis-inline-share-buttons\" ><\/div><p><\/p>\n<p>\n\t<strong>La ricerca ha un valore insostituibile<\/strong>. Il suo ruolo di stimolo costituisce un motore allo sviluppo in tutti i settori e spetta anche alle aziende private contribuire a finanziarla.<\/p>\n<p>\n\tNe \u00e8 perfettamente convinta<strong> Bios Line <\/strong>che, pur occupandosi della formulazione di prodotti e integratori alimentari a base naturale per i problemi pi\u00f9 comuni, sostiene la ricerca fitoterapica anche in campi che non la riguardano direttamente, perch\u00e9 sono pi\u00f9 strettamente farmacologici. Ne \u00e8 un esempio la scelta di sponsorizzare il progetto dal titolo \u201cStudi chimici e farmacologici del nelumale A, principio attivo di Ligularia nelumbifolia\u201d, in corso presso il Dipartimento di Farmacia dell\u2019Universit\u00e0 \u201cGabriele d\u2019Annunzio\u201d di Chieti-Pescara.<\/p>\n<p>\n\t<br \/>\n\tLo studio \u00e8 condotto da un team giovane ed entusiasta, guidato dal <strong>dottor&nbsp;Francesco Epifano<\/strong> e dal<strong> dottor Salvatore Genovese<\/strong>, che negli ultimi cinque anni si \u00e8 gi\u00e0 segnalato a livello internazionale per la propria attivit\u00e0 di ricerca su una classe di prodotti naturali, i metaboliti secondari ossiprenilati, di cui recentemente si \u00e8 iniziato ad investigare le propriet\u00e0 farmacologiche e i cui risultati hanno portato al prestigioso riconoscimento l\u2019<strong>Apivita Award for Phytochemistry 2012<\/strong> conferito dalla Phytochemical Society of Europe. Dalle ricerche sono emerse le potenzialit\u00e0 molto interessanti di questi composti soprattutto per un futuro impiego terapeutico nella cura di sindromi acute e croniche quali infiammazione, cancro, malattie neurologiche ed infezioni virali e batteriche.&nbsp;<\/p>\n<p>\n\t\u00a0<\/p>\n<p>\n\tIn particolare, lo studio sponsorizzato da Bios Line \u00e8 rivolto, in una prima fase, alla sintesi del nelumale A, un aldeide cinnamica ossiprenilata che &#8211; da dati di prove in vitro &#8211; si \u00e8 gi\u00e0 dimostrato essere un efficace agonista del recettore X dei farnesoidi e, in una seconda fase, a saggi di prove di attivit\u00e0 farmacologica in vitro ed in vivo. I primi risultati di tale prove biologiche sono stati pubblicati recentemente sulla <strong>rivista internazionale Natural Product Communications<\/strong> (Nat. Prod. Commun. 2014, vol. 9, no.6 pag. 823-824). Questo primo studio di attivit\u00e0 farmacologica, che \u00e8 stato condotto in collaborazione anche con il team di ricerca del Prof. Colin Clyne del Cancer Drug Discovery Laboratory del Prince Henry\u2019s Institute of Medical Research di Calyton e del Department of Biochemistry and Molecular Biology della Monash University di Clayton (Victoria, Australia), ha messo in evidenza come il nelumale A possa essere considerato un nuovo inibitore delle aromatasi, enzimi aventi un ruolo chiave nella biosintesi degli estrogeni, oggi riconosciute come bersaglio nella terapia di numerose forme tumorali, in specie delle forme di cancro ormono-dipendente come cancro della mammella e della prostata. Il nelumale A, testato in colture di cellule umane HEK293 e KGN trasfettate con il gene codificante le aromatasi, ha mostrato un livello di attivit\u00e0 paragonabile a quello del farmaco anastrazolo, a tutt\u2019oggi considerato farmaco di elezione nel trattamento del carcinoma mammario.<\/p>\n<p>\n\tTale scoperta pone le basi per ulteriori studi sul nelumale A, al fine di indagare pi\u00f9 a fondo il meccanismo di azione di questo composto naturale e investigare, sulla base degli effetti farmacologici sino ad ora riportati, le capacit\u00e0 che lo stesso nelumale A ha in in vivo di essere un agente chemopreventivo o terapeutico nei confronti di sindromi acute e croniche come infiammazione, cancro, malattie dell\u2019apparato cardiovascolare, malattie neurodegenerative e numerose altre.<br \/>\n\t\u00a0<\/p>\n<p>\n\tPer informazioni:&nbsp;<\/p>\n<p>\n\tDr. Cristiano Meggiato, <em>Responsabile Ricerca e Sviluppo&nbsp;Bios Line SpA<\/em> &#8211; cmeggiato@biosline.com&nbsp;<\/p>\n<p>\n\tDr. Francesco Epifano Ph.D.,&nbsp;<em>Departmento of Pharmacy&nbsp;University &#8220;Gabriele D&#8217;Annunzio&#8221; of Chieti-Pescara<\/em> &#8211;&nbsp;fepifano@unich.it<br \/>\n\t\u00a0<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in Italiano. La ricerca ha un valore insostituibile. Il suo ruolo di stimolo costituisce un motore allo sviluppo in tutti i settori e spetta anche alle aziende private contribuire a finanziarla. Ne \u00e8 perfettamente convinta Bios Line che, pur occupandosi della formulazione di prodotti e integratori alimentari a base [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[86],"tags":[],"class_list":["post-5939","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5939"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5939\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}