{"id":424,"date":"2011-11-10T00:00:00","date_gmt":"2011-11-10T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/biosline.it\/\/le-consumatrici-ignorano-la-scadenza-dei-cosmetici\/"},"modified":"2011-11-10T00:00:00","modified_gmt":"2011-11-10T00:00:00","slug":"le-consumatrici-ignorano-la-scadenza-dei-cosmetici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/le-consumatrici-ignorano-la-scadenza-dei-cosmetici\/","title":{"rendered":"Le consumatrici ignorano la scadenza dei cosmetici"},"content":{"rendered":"<div style=\"margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" class=\"sharethis-inline-share-buttons\" ><\/div><p><\/p>\n<p>\n\tPur esistendo sulle confezioni di cosmetici l&#8217;indicazione della data di scadenza, rappresentata da un vasetto aperto e la durata in mesi, seguita dalla lettera M, la maggior parte delle donne la ignora e usa i prodotti a prescindere dal limite temporale, con eventuali danni per la salute. Il dato risulta da un&#8217;indagine inglese condotta da Opinium Research su oltre 3.800 persone che ha evidenziato come il 49% di coloro che utilizza cosmetici non guardi alla scadenza dei prodotti una volta aperti e, se il 15% dice di non sapere che trucchi e creme si deteriorano, il 66% ammette di continuare a usarli oltre quella data e il 73% non fa caso nemmeno agli ingredienti che li compongono. La legge che obbliga le aziende di tutti i paesi dell&#8217;Unione Europea a riportare la data di scadenza post-apertura (il cosiddetto Pao, Period after opening), &#232; in vigore dal 2005, ma &#171;entro il 2013 al simbolo del vasetto si dovrebbe aggiungere quello della clessidra per rendere pi&#249; immediata l&#8217;identificazione della scadenza&#187; dice Umberto Borellini, cosmetologo Sicc (Societ&#224; italiana di chimica e scienze cosmetologiche) &#171;ma bisogna comunque prestare attenzione osservando le regole per la buona conservazione dei prodotti&#187;. Per esempio, &#232; importante sapere che un cosmetico sigillato dura 30 mesi, a patto che sia tenuto in un luogo fresco, asciutto e al riparo della luce. Una volta aperto, occorre attenersi alle indicazioni del Pao, ricordandosi di lavarsi le mani prima di utilizzarlo e, se si notano cambiamenti di odore o di colore (significa che &#232; avvenuta un&#8217;ossidazione), di buttarlo immediatamente. &#171;Tra tutti i cosmetici i pi&#249; a rischio sono i gel e i tonici, perch&#233; contengono acqua che favorisce la proliferazione di microbi&#187; dice ancora Borellini &#171;Quelli con una formulazione compatta sono pi&#249; sicuri; ancora di pi&#249; i profumi, a base di alcool, che elimina ogni genere di germi, batteri e muffe. Un discorso a parte meritano i solari: se sono intatti si possono utilizzare anche l&#8217;anno dopo, altrimenti si buttano per ogni evenienza perch&#233; il filtro solare, una volta aperta la confezione, diventa meno efficace e non protegge pi&#249;. Senza contare che spesso si tratta di prodotti che sono rimasti esposti alla luce, spesso al sole e a contatto con la sabbia, per cui a fine stagione vanno eliminati&#187;.<\/p>\n<p>(source: Dal sito Farmacista 33 \u2013 novembre 2011)<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pur esistendo sulle confezioni di cosmetici l&#8217;indicazione della data di scadenza, rappresentata da un vasetto aperto e la durata in mesi, seguita dalla lettera M, la maggior parte delle donne la ignora e usa i prodotti a prescindere dal limite temporale, con eventuali danni per la salute. Il dato risulta da un&#8217;indagine inglese condotta da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[86],"tags":[],"class_list":["post-424","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/424\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biosline.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}