Domande frequenti

In questo particolare periodo, a causa dei livelli ormonali che si instaurano durante l’allattamento, la cellulite diventa più evidente ed è molto difficile perdere peso: la prolattina, infatti, determina una forte ritenzione di liquidi, condizione indispensabile per la produzione di latte. Generalmente, gli specialisti sconsigliano di iniziare una dieta ipocalorica e/o un programma di esercizio fisico mirati al dimagrimento finché una donna allatta, perché la produzione di latte potrebbe essere compromessa.
E anche per quanto riguarda sia il trattamento cosmetico che l’integrazione alimentare, per le stesse ragioni sopra esposte, Le consiglio di rinviarne l’impiego alla fine dell’allattamento: i prodotti anticellulite/snellenti producono sempre un drenaggio dei liquidi presenti nei tessuti, controproducente per la produzione di latte.

La pelle di una donna durante la gravidanza, a causa del particolare livello di alcuni ormoni, diventa più sensibile e suscettibile di manifestare reazioni di sensibilizzazione.
Pertanto, prodotti come quelli contro gli inestetismi cutanei della cellulite, che hanno un’azione stimolante a livello cutaneo, potrebbero creare arrossamento e prurito.
Consigliamo dunque, in questo caso, Cell-Plus Crema Rassodante della linea Corpo Perfetto, da applicare su pancia, fianchi e seno per prevenire la comparsa delle smagliature. Ha un effetto elasticizzante e può essere usata più volte al giorno.
Inoltre, bisogna tenere presente che, in gravidanza e durante l’allattamento, è del tutto normale che aumenti la ritenzione di liquidi nei tessuti a causa degli ormoni. Anzi, sarebbe controproducente sottoporsi a trattamenti di qualsiasi natura per ridurre il volume dei liquidi nei tessuti: la donna ha bisogno di accumulare liquidi per il continuo ricambio del liquido amniotico e, in seguito, per produrre latte.

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