Consigli per stare bene

Una salute di ferro

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La carenza di Ferro è la più comune

Ne soffre un terzo della popolazione mondiale, soprattutto le donne e i bambini sotto i 5 anni, ma nonostante la sua diffusione non sempre è immediatamente riconosciuta. I segnali, infatti, possono essere tanti e diversi proprio perché il Ferro è un minerale che interviene in moltissime funzioni del nostro organismo: contribuisce alla produzione di emoglobina, la proteina attraverso la quale il sangue porta ossigeno alle cellule, sostiene il sistema immunitario e favorisce la resistenza alla stanchezza. Il Ferro si assume attraverso i cibi, soprattutto la carne, ma spesso il suo apporto non è sufficiente, perché il fabbisogno varia notevolmente in base all’età, al sesso (è più alto nelle donne) e alle condizioni fisiologiche (cicli mestruali prolungati, malattie infiammatorie, gravidanza ecc. ne aumentano il fabbisogno) .

Stanchezza, pallore, mancanza di concentrazione, mal di testa, irritabilità: sono solo alcuni dei segnali che possono indicare una carenza di Ferro. Poiché viene assimilato attraverso l’intestino, il Ferro può “disperdersi” nel caso di disturbi gastrointestinali o diarrea. Per questo può essere utile fare ricorso a un integratore specifico che, oltre al Ferro, contenga anche Acido folico e vitamina B12, due elementi che agiscono in combinazione e spesso sono altrettanto insufficienti.

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