Consigli per stare bene

Prugna e cicoria per regolare l’intestino

4 min

Il cambio di alimentazione, il differente ritmo di vita e la tendenza a bere poca acqua sono alcune tra le cause più frequenti di stitichezza. La stipsi è un disturbo molto frequente che colpisce circa una persona su cinque e ne compromette il benessere generale. In estate può verificarsi più spesso perché lo stile di vita cambia e i ritmi e le abitudini sono differenti rispetto alla vita di tutti i giorni.

Irregolarità intestinale e stipsi

·        Cos’è la stipsi

L’irregolarità intestinale è un disturbo caratterizzato da un rallentamento del transito intestinale che può causare difficoltà di evacuazione, più o meno grave, chiamata stipsi. Oltre questo sintomo, se ne possono manifestare altri:

  •       Gonfiore e dolore addominale;
  •       Nausea;
  •       Sensazione di pienezza.

Sono tutti sintomi molto frequenti che causano una sensazione generale di malessere che rende difficoltoso lo svolgimento delle normali attività quotidiane e può accentuare la stanchezza, l’irritabilità o la mancanza di concentrazione. L’irregolarità intestinale è uno dei disturbi più diffusi, molto comune soprattutto tra le donne: soffrono di stipsi quasi 13 milioni di italiani e più di due terzi sono donne.

·        Cause

La causa maggiore di stipsi è lo stile di vita attuale. Stress, ansia e preoccupazioni, nervosismo e alimentazione scorretta sono alcune tra le cause principali. Siamo abituati a vivere una quotidianità frenetica dai ritmi molto elevati che il nostro organismo non sempre riesce a sostenere. Tutte queste attività stressanti favoriscono le irregolarità intestinali, tra cui la stipsi.

Le tensioni nervose si riflettono proprio sullo stato e sulla funzionalità dell’intestino, che una volta era considerato un organo solo marginale. Adesso non si pensa più all’intestino come un organo deputato solo alla digestione degli alimenti. Michael Gershon, professore di Anatomia e Biologia cellulare alla Columbia University, ha definito l’intestino un secondo cervello dotato di milioni di neuroni in stretta e continua correlazione con quelli della testa. Ansia, preoccupazioni e stress finiscono per riflettersi sullo stato di salute di quest’organo, causando diverse irregolarità intestinali.

La stipsi può essere causata anche da alcuni cambiamenti dello stile di vita. La gravidanza, la menopausa, viaggiare o trascorrere molto tempo fuori casa sono solo alcuni dei cambiamenti, anche momentanei, che possono rendere l’intestino irregolare. Anche solo trovarsi in un ambiente ostile e non abituale può influire sulla regolarità intestinale.

Durante il periodo della gravidanza è molto comune soffrire di stipsi: circa il 50% delle donne avverte un rallentamento del transito intestinale. Questo è dovuto ai cambiamenti ormonali tipici della gravidanza. Uno dei principali responsabili è il progesterone, un ormone che esercita un’azione miorilassante per diminuire le contrazioni dell’utero, ma che causa spesso stipsi in gravidanza. Anche durante il periodo della menopausa, le alterazioni ormonali favoriscono un rallentamento della motilità intestinale.

Anche l’alimentazione, la quantità di acqua assunta e una vita sedentaria influiscono notevolmente sulle irregolarità intestinali. Proprio il cambio di alimentazione, anche se per un breve periodo, può causare dolori addominali e stipsi. Questo può accadere quando si segue una dieta con uno scarso apporto di fibre o quando si consumano alimenti molto ricchi di grassi, caffè, alcool o latticini. Succede, in particolare, quando si è in vacanza e non si sta molto attenti al proprio regime alimentare.

La quantità e la qualità di ciò che mangiamo incidono notevolmente sul benessere del nostro intestino. Se gli alimenti sono male assorbiti possono fermentare, irritare la mucosa del colon e provocare tensione addominale, dolori e stipsi.

·        Rimedi

Le irregolarità intestinali possono essere contrastate seguendo alcuni accorgimenti che faciliteranno la motilità intestinale.

Cambiare stile di vita può essere il primo passo per tenere lontani stress, nervosismo e preoccupazioni, e per garantire il benessere dell’intestino. Svolgere delle attività rilassanti, come ascoltare musica o trascorrere giornate nella natura, possono aiutarci a combattere irritabilità e stanchezza.

L’attività fisica è fondamentale perché favorisce i movimenti peristaltici che stimolano il transito e l’eliminazione delle scorie. Per garantire il benessere intestinale sarebbe opportuno camminare a passo veloce almeno 30 minuti al giorno. In alternativa, si può fare regolarmente sport per 2-3 volte a settimana. Ne trarranno beneficio sia il corpo che la mente.

Altrettanto rilevanti sono l’alimentazione e l’acqua. È importante bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e preferire cibi ricchi di fibre, come verdura, frutta e alimenti integrali, che stimolano i movimenti intestinali. Sarebbe meglio evitare gli alimenti troppo elaborati o ricchi di grassi, come burro e panna, che rallentano l’attività intestinale.

Per contrastare la stipsi possono essere utili anche alcune sostanze naturali:

  •       Prugna (il cui contenuto in sorbitolo aumenta il volume delle feci, favorendo l’evacuazione);
  •       Cicoria (ricca in inulina, una fibra prebiotica che favorisce la motilità intestinale);
  •       Senna (stimola i movimenti muscolari dell’intestino); 
  •       Frangula (favorisce la peristalsi intestinale);
  •       Malva (le cui mucillagini agevolano l’eliminazione delle feci, ammorbidendole);
  •       Manna (richiama acqua nell’alveo intestinale favorendo l’evacuazione senza irritazioni).

Alcune di queste piante sono ricche di Antrachinoni, sostanze che sono particolarmente utili per stimolare la peristalsi intestinale e quindi il transito delle feci. Fra queste ci sono la Senna, originaria della regione del Nilo, Frangula alnus, un piccolo albero che cresce anche in Europa, e Aloe. Non tutti gli Antrachinoni sono, però, uguali. Quelli di Aloe, per esempio, possono causare più frequentemente crampi, mentre quelli di Senna e Frangula sono meno irritanti e si comportano in modo più delicato con l’intestino.

 

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Indicato nei casi di stipsi occasionale e ostinata, favorisce l’evacuazione. Contiene Sennosidi da Senna e Antrachinoni da Frangula, che stimolano la peristalsi intestinale senza “stress” addominali; estratto di Prugna frutto, che aumenta il volume delle feci, favorendo l’evacuazione; Inulina ad azione prebiotica, per nutrire la flora batterica intestinale; e Manna, che richiama acqua nell’alveo intestinale favorendo l’evacuazione senza irritazioni.

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