Piante e ingredienti

Focus: Tagetes erecta L.

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Chissà quante volte l’abbiamo notato nei giardini, ne abbiamo ammirato il colore arancio intenso e il profumo fresco e agrumato senza però sapere che la pianta di Tagete, originaria dell’America latina e capace di adattarsi a qualsiasi tipo di terreno e di clima, ha avuto e ha ancora un ruolo molto importante in alcune usi salutistici tradizionali. Per esempio, presso gli Aztechi era impiegata per trattare vari disturbi come diarrea, indigestione ecc. Ogg i, in aromaterapia, il suo olio essenziale è apprezzato per il potere distensivo che aiuta a calmare i nervi, a tenere a bada le tensioni e anche a contrastare la tristezza e la malinconia. Non solo: l’olio essenziale di Tagete, che si ricava dalla distillazione in corrente di vapore, è utile per trattare l’aria, infondendole, grazie al contenuto di limonene, una piacevole fragranza agrumata. Ma le virtù del Tagete non si fermano qui. Infatti, il fi ore è un’importante fonte di Luteina, un pigmento appartenente alla famiglia dei carotenoidi, che si trova particolarmente concentrata nell’occhio a livello della macula che è la parte più sensibile agli stimoli luminosi.

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