Consigli per stare bene

Dalla natura, le piante drenanti per dare sollievo alle gambe gonfie

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La stagione estiva con le sue alte temperature è sinonimo di vacanze e relax, ma spesso porta con sé anche una sensazione generale di stanchezza con gambe gonfie e pesanti. Il caldo accentua il gonfiore alle gambe, ma non è l’unica causa. Anche una vita sedentaria e un’alimentazione scorretta incentivano questo disturbo. 

Gambe gonfie: cause

Gambe, piedi e caviglie gonfie sono spesso la conseguenza di un accumulo di liquidi, detto ritenzione idrica, legato al cattivo funzionamento del sistema circolatorio e linfatico. Il flusso sanguigno rallenta e i liquidi e le tossine non vengono correttamente rimossi dai tessuti, ma si accumulano in alcune parti del corpo, alterando in alcuni casi il metabolismo cellulare. 

Durante la stagione estiva queste problematiche possono accentuarsi, anche se si perdono più liquidi rispetto all’inverno. Può sembrare una contraddizione ma questo accade perché il nostro organismo, a causa delle alte temperature, favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni per tenere la temperatura del corpo bassa e il sangue fa fatica a risalire verso il cuore. Così, dopo essere arrivato fino alle gambe, tende a ristagnare. 

La ritenzione idrica può riguardare tutto l’organismo, in questo caso viene detta generalizzata, o può essere localizzata. Se è localizzata i liquidi carichi di scorie ristagnano soprattutto nelle zone in cui è maggiore l’accumulo di grasso, come cosce e glutei. Può essere spesso accompagnata da rigonfiamenti, chiamati edemi, che possono anche provocare dolore.  

Potrebbe sembrare un disturbo non comune, ma in realtà l’accumulo di liquidi è molto diffuso soprattutto tra le donne e può riguardare anche gli uomini. Si è stimato che la ritenzione idrica colpisca circa una donna su tre e, oltre al gonfiore, può provocare anche sensazione di pesantezza, formicolii e crampi muscolari.  

Il ristagno di liquidi negli spazi interstiziali può essere associato anche alla cellulite, un’infiammazione che causa un aumento delle dimensioni delle cellule adipose. Si manifesta con la comparsa di fossette non regolari, soprattutto su cosce, glutei e addome, che provocano il classico effetto a “buccia d’arancia”.  

La ritenzione idrica e il cattivo funzionamento del sistema circolatorio possono essere causati anche dai cambiamenti ormonali. Nel periodo post allattamento e durante la menopausa infatti gli equilibri ormonali si modificano e provocano delle alterazioni anche al sistema circolatorio, causando gambe e piedi gonfi. 

In particolare durante il periodo della menopausa, il livello degli estrogeni scende e rallenta anche il metabolismo. Per questo generalmente c’è una maggiore tendenza ad ingrassare.  

Tra le principali cause del gonfiore alle gambe, ci sono anche: 

  • Alimentazione scorretta (cibi salati e molto ricchi di proteine sembrano favorire la ritenzione dei liquidi); 
  • Fumo e alcolici; 
  • Trascorrere molto tempo seduti; 
  • Indossare abiti troppo stretti e tacchi alti; 
  • Essere in sovrappeso. 

Rimedi contro gonfiore gambe:

Alimentazione

Un’alimentazione sana e bilanciata è un ottimo aiuto per favorire il drenaggio dei liquidi corporei.  

Per migliorare il microcircolo ed eliminare le tossine sono particolarmente indicate la frutta e la verdura. Cetrioli, sedano, radicchio e insalate sono verdure molto ricche d’acqua e, quindi, ad azione diuretica e depurativa. 

Mangiare cibi ricchi di Vitamina C è molto utile per rafforzare il sistema immunitario e per la normale funzione dei vasi sanguigni. Agrumi, kiwi, fragole e frutti rossi sono alcuni tra i frutti che ne contengono in quantità maggiore.  

Anche l’Ananas ricca di Bromelina viene indicata in particolare per contrastare il gonfiore alle gambe perché aiuta nel drenaggio dei liquidi e contrasta gli inestetismi della cellulite.

L’idratazione è fondamentale per smaltire le tossine e combattere il gonfiore. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno facilita il drenaggio dei liquidi in eccesso e contrasta anche la ritenzione idrica. 

Sport

L’attività fisica comporta tantissimi benefici al nostro organismo. Se si ha uno stile di vita sedentario perché si trascorre molto tempo seduti per lavoro o studio, basta una passeggiata di soli 30 minuti al giorno per attivare la circolazione sanguigna.  

Sono diversi gli sport particolarmente adatti per ridurre il gonfiore alle gambe: nuoto, acquagym, bici e ginnastica leggera sono molto efficaci perché stimolano la circolazione e favoriscono il ritorno venoso.  

Piante con effetti drenanti

La natura ci offre dei rimedi drenanti che possono aiutare a sgonfiare le gambe e ad eliminare le tossine. Diverse sono le piante che svolgono una funzione depurativa per contrastare il ristagno dei liquidi corporei.  

Alcune piante dal potere depurativo sono la Pilosella e la Lespedeza, che hanno proprietà drenanti, attribuibili principalmente ai flavonoidi di cui sono ricche.  

Il Tamarindo e il Tarassaco aiutano a sgonfiare e a migliorare il transito intestinale: favoriscono la funzione digestiva, sostenendo la funzionalità depurativa dell’organismo.  

La Verga d’oro, l’Ortosifon, l’Equiseto e la Betulla favoriscono il drenaggio dei liquidi corporei e la funzionalità delle vie urinarie.  

 

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Integratore alimentare con linfa di Betulla ed estratti vegetali. La Betulla e la Lespedeza favoriscono il drenaggio dei liquidi corporei, la funzionalità delle vie urinarie e le funzioni depurative dell’organismo. Al drenaggio dei liquidi corporei partecipano anche la Verga d’oro, la Pilosella, l’Ortosifon e l’Equiseto.

Completano il prodotto le radici di Tarassaco e la polpa ed il frutto di Tamarindo che aiutano la regolarità del transito intestinale.

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