Consigli per stare bene

Come perdere peso con gli estratti naturali

3 min

Un lavoro molto sedentario, la mancanza di attività fisica e un’alimentazione scorretta sono possibili cause di aumento del peso, ma non sono le uniche. I cambiamenti di peso, sia nell’uomo che nella donna, non dipendono solo da uno stile di vita sedentario, ma possono riguardare anche altri fattori, come età, sesso, massa corporea, qualità del sonno e stress. Sono tutti fattori che influenzano la tendenza ad ingrassare di ognuno di noi.

Mantenere l’equilibrio del peso può sembrare più complicato in alcune fasce d’età. Soprattutto dopo i trent’anni si ingrassa con più facilità perché il metabolismo tende a rallentare.

Cos’è il metabolismo basale?

Il nostro organismo esegue alcune funzioni in modo involontario. I battiti cardiaci o la respirazione avvengono indipendentemente dalla nostra volontà e iniziano nel momento in cui nasciamo. Per questo vengono chiamate funzioni basali o vitali.
Per eseguirle è necessaria una determinata quantità di energia. Il cuore che pompa il sangue si contrae circa 30-60 volte al minuto a riposo e questo ha un costo in termini di calorie consumate durante la giornata.

Il metabolismo basale è proprio la quantità di energia spesa dal nostro organismo per svolgere le funzioni vitali (come respirazione, attività nervosa, circolazione sanguigna, mantenimento della temperatura corporea). Non va confuso con il fabbisogno calorico giornaliero, che è l’energia necessaria per svolgere le attività di tutti i giorni (lavorare, fare sport, studiare, ecc..).
È responsabile di circa il 70% della spesa energetica giornaliera ed è influenzato da diversi fattori: età, sesso, tipo di alimentazione, attività fisica, massa corporea, temperatura corporea e condizioni fisiologiche.

Questo vuol dire che l’età è un fattore molto rilevante per il metabolismo basale e che influisce sulla tendenza ad ingrassare. Non è solo una nostra sensazione: il peso del corpo tende ad aumentare in alcune fasce d’età, ad esempio dopo i trent’anni, proprio perché il metabolismo rallenta.
Nell’uomo il metabolismo basale è più elevato rispetto alla donna di circa il 7%, visto che l’uomo ha una maggiore massa muscolare.

Anche il tipo di alimentazione e l’attività fisica determinano variazioni nella spesa energetica. Il consumo di calorie sarà sicuramente maggiore dopo i pasti o se si esegue molta attività fisica giornaliera. Il metabolismo basale varia persino in base al livello di stress e alla qualità del sonno, visto che chi dorme poco consuma meno.

Come riattivare il metabolismo

Per contrastare la tendenza ad ingrassare, può essere molto utile riattivare il metabolismo e rimettersi in forma. Ricorrere a diete lampo non è una soluzione perché si riducono drasticamente le calorie e il corpo si abitua a consumare meno.
Stimolare il metabolismo nel modo corretto, invece, aiuta a bruciare più calorie e a raggiungere risultati ottimali nel raggiungimento dell’equilibrio del peso.

L’attività fisica costante è fondamentale per mantenere una buona massa muscolare: più muscoli si hanno, più calorie si consumano nell’arco di una giornata. Inoltre, un buon tono muscolare aiuta a bruciare maggiori calorie anche durante l’attività fisica. Così, mentre facciamo sport, il nostro metabolismo aumenta.
Seguire un’alimentazione corretta e ad orari regolari è un altro mezzo molto efficace per accelerare il metabolismo. L’ideale sarebbe consumare una colazione abbondante con due spuntini, uno a metà mattina e un altro a metà pomeriggio. In questo modo, il corpo non tenderà a rallentare il metabolismo per fronteggiare la temporanea carenza di nutrienti con una scorta di energie.

Anche l’idratazione è molto importante: l’acqua costituisce il 65-75% della massa muscolare. Per mantenersi ben idratati è consigliato bere due litri di acqua al giorno.

Inoltre, possono esserci d’aiuto alcune piante che stimolano il metabolismo basale aiutando a rimetterci in forma.

Il Guaranà è una pianta rampicante originaria della foresta Amazzonica molto utilizzata per le sue proprietà stimolanti. I suoi semi contengono un’alta percentuale di caffeina che stimola il metabolismo, accelera la frequenza cardiaca e incrementa l’ossigenazione del sangue. Le proprietà del Guaranà sono perfette per rimettersi in forma.

Il Fucus vesiculosus, detta anche “Quercia marina”, è un’alga bruna, molto ricca di minerali, tra cui lo iodio, consigliata in caso di sovrappeso per favorire l’equilibrio del peso corporeo, stimolare il metabolismo e contribuire al normale metabolismo energetico.  (FRASE RIORGANIZZATA)

Anche il Tè verde ha la capacità di accelerare il metabolismo e, come il Fucus, contribuisce a favorire l’equilibrio del peso corporeo. Tra i benefici del Tè verde, c’è anche il senso di sazietà conferito dai polfenoli (catechine, epigallocatechine) di cui è ricco ed è ideale per combattere la fame nervosa.

Infine, l’Eleuterococco, detto anche “ginseng siberiano”, è una pianta usata per le sue notevoli proprietà toniche. Aiuta ad aumentare le energie e a contrastare la sensazione di stanchezza che spesso porta a mangiare più del dovuto.

condividi
Prodotti consigliati da Bios Line...
+
Ultra Pep Bruciagrassi Forte
Integratore per la perdita di peso

Ultra Pep Bruciagrassi Forte è un valido alleato in caso di sovrappeso o metabolismo rallentato, e un supporto per l’azione dell’attività fisica, grazie ai fitoestratti di Guaranà, ricco in caffeina, Tè verde, Eleuterococco, Tarassaco, Zenzero, Gymnema, alga Fucus e Bioperine®. Il Tè verde contribuisce al mantenimento del peso corporeo e, in sinergia con il Fucus, favorisce il metabolismo dei lipidi.

vai al prodotto
Vuoi ricevere tutti i nostri consigli stagionali?