Piante e ingredienti

Cimicifuga racemosa, l’erba amica delle donne

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UNA PIANTA PERENNE CONTRO I DISTURBI TIPICAMENTE FEMMINILI

“Può raggiungere fino a 2,60 metri di altezza a completa fioritura. Ha un odore intenso che sembra essere repellente per le cimici e da qui l’origine del suo nome.”

Conosciuta anche come “erba delle donne” è utilizzata da secoli in vari continenti.

Nella tradizione cinese era usata per ridurre gli stati infiammatori; in quella dei nativi americani per attenuare i problemi mestruali e i dolori del parto. Ed è proprio dal nord America che è stata importata in Europa nel 1737, senza però ottenere particolare risalto fino al secolo scorso quando, a metà degli anni Cinquanta in Germania, furono introdotte le prime capsule a base del suo estratto secco per contrastare i disturbi in menopausa.

Ma gli studi sui suoi componenti attivi e il loro meccanismo d’azione sono cominciati più tardi, a metà degli anni Ottanta, e da allora numerose ricerche ne hanno evidenziato l’efficacia. In particolare i test effettuati hanno dimostrato che il suo utilizzo contribuisce a migliorare la qualità di vita delle donne in menopausa, aiutando a ridurne i sintomi tipici quali vampate di calore, insonnia, mal di testa, sudorazioni, sbalzi d’umore, stati depressivi ecc. Il tutto senza effetti estrogeno simili, come invece accade per gli isoflavoni di Soia.

L’azione della Cimicifuga, infatti, non è estrogenica: si ipotizza che i suoi attivi siano in grado di legarsi ai recettori della serotonina posti nell’ipotalamo e in questo modo sviluppino un effetto simile agli antidepressivi, quindi siano in grado di modulare in modo naturale i disturbi dell’umore che incidono sull’intensità e la frequenza delle vampate di calore durante la menopausa.

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